Savona, Zanardi: “Sesto giorno di digiuno e domani altre rivelazioni”

Francesco Zanardi

Savona. In programma per domani alle ore 16 presso la sua abitazione di via Cambiaso a Savona una conferenza stampa nella quale Francesco Zanardi “promette di smontare le false dichiarazioni divulgate dal legale della Diocesi di Savona-Noli nelle registrazioni e nei documenti cartacei”. “Farò luce sulle testimonianze incrociate dalla bocca dei vertici della curia che dimostrano che la Diocesi savonese sapeva dagli anni 80 ma ha volutamente coperto, dimostrerò anche che Vittorio Lupi non ha mosso un dito dal 2008 per tutelare la comunità savonese permettendo a più di un pedofilo di continuare a commettere crimini” ha detto Zanardi.

“L’unico obbiettivo del clero è quello di insabbiare i casi e salvarsi la faccia, mi riferisco a Giraudo, Barbacini e Cotta, forse ridotti allo stato laicale ma la Curia non ha per ora prodotto alcun documento, ribatto che se realmente esiste per queste persone una procedura di riduzione allo stato laicale non è stata prodotta dalla Curia per tutelare minori, ma esiste perché grazie alla mia ostinazione sono stati obbligati a procedere” continua Zanardi.

“Attendo ancora i provvedimenti nei confronti del nuovo sacerdote denunciato per il quale Lupi ha ascoltato anche una vittima. Metterò a disposizione anche la registrazione dove denuncio Josef Dominic al Vescovo. Dimostrerò quanto siano in malafede i vertici della curia savonese che intraprese nei miei confronti una vera e propria azione di azione di mobbing, diffamazione e calunnia cominciata da Domenico Calcagno e portata a termine da Vittorio Lupi, l’obbiettivo fallito dalla Curia era quello di screditare la mia l’immagine, di Rebagliati e di Lupino, gli unici che hanno denunciato questi crimini”.

“Rinnovo come sto facendo da 6 giorni senza risposta la mia volontà a voler incontrare monsignor Lupi nella speranza di interrompere quanto prima la mia protesta non violenta. Comunico in oltre di avere ridotto la mia attività lavorativa a poche ore al giorno in quanto non sono in grado di reggere, nei prossimi giorni sarò costretto ad interrompere completamente” conclude Zanardi.

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