Cronaca

Prosegue l’indagine sui casi di pedofilia in parrocchia: Briano tornerà dal pm

Savona Tribunale

Savona. Non si ferma l’indagine della Procura sui presunti casi di pedofilia in parrocchia. Dopo l’interrogatorio di venerdì, nei prossimi giorni, dovrebbe essere riascoltato a Palazzo di Giustizia Franco Briano, il postino in pensione di 65 anni, che da anni collabora nella parrocchia di San Dalmazio a Lavagnola e che è stato indagato per violenza sessuale su minori.

Davanti al pm Alessandra Coccoli l’uomo, assistito dall’avvocato Luca Morelli, aveva ammesso di aver “toccato” dei bambini in occasione di alcune gite in camper e in campeggio. Quello che vuole capire la magistratura e quanti siano i casi di abusi compiuti da Briano e soprattutto se l’uomo, in qualche caso, possa essersi spinto oltre i “toccamenti”.

Secondo quanto emerso dagli interrogatori, anche quello a Don Lupino, parroco di San Dalmazio, sentito nella scorsa settimana, Briano da tempo non seguiva più i bambini in parrocchia. Un altro dettaglio sul quale la Procura vuole vedere chiaro. Intanto Francesco Zanardi, l’omosessuale savonese che per primo ha denunciato un caso di sacerdote-pedofilo, continua ad invitare le vittime a raccontare tutto ai magistrati. Secondo Zanardi infatti ci sarebbero altri casi di pedofilia in parrocchia che devono ancora venire alla luce.

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