Cronaca

Processo per il crac Ferrero, sentiti 2 testimoni: prossima udienza ad aprile

Savona Tribunale

Savona. E’ ripreso questa mattina, davanti al Collegio dei Giudici del Tribunale di Savona, il processo per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale e truffa che vede sul banco degli imputati Giorgio Rebella, 62 anni, l’ex amministratore e revisore dei conti della cooperativa Nuova Ferrero Impianti di Altare. Nell’udienza odierna sono stati sentiti uno degli ex soci della cooperativa, che si sono costituiti parte civile (e stimano di aver subito un danno pari a circa 5 milioni di euro), e un maresciallo delle Fiamme Gialle.

Secondo il quadro accusatorio, l’imputato, che ora è assistito dagli avvocati Gianfranco Nasuti e Andrea Argenta, avrebbe convinto i soci a sottoscrivere una fideiussione per un importo di 1 milione e 600 mila euro, illimitata, con durata di 15 anni, facendoli diventare garanti personali dei debiti che la cooperativa, già nel 2003 in stato di dissesto, aveva accumulato.

Inoltre il pm Giovanni Battista Ferro accusa l’ex presidente della Nuova Ferrero Impianti di aver commesso i fatti “con abuso di relazioni di prestazioni d’opera”. Giorgio Rebella, finito agli arresti domiciliari nell’estate del 2007, si è sempre difeso sostenendo di aver sempre agito a favore della cooperativa, pur nelle difficoltà per le adempienze delle altre aziende. Al termine delle audizioni previste nell’udienza odierna il Collegio ha rinviato il processo al prossimo 18 aprile.

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