Cronaca

Morte Maurizio Piombo: medico e infermiere indagati per omicidio colposo

maurizio piombo

Savona. Due persone indagate nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Savona sulla morte di Maurizio Piombo, l’amministratore di condomini trentenne, residente ad Albisola Superiore, stroncato da un’embolia polmonare. Per il medico (A.B.) e l’infermiere (V.G.) in servizio al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona l’ipotesi di reato è omicidio colposo. Il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini.

Il 30enne si era sentito male il 28 aprile del 2010, accusando forti dolori al torace, ma una volta portato dall’ambulanza in ospedale, secondo l’accusa è stata effettuata una errata valutazione medica relativa ai parametri di saturazione (durante il trasporto in ospedale era già stato somministrato ossigeno al paziente) con conseguente “diagnosi di sincope erronea”. Piombo era quindi stato dimesso dal nosocomio senza alcuna terapia o prescrizione per ulteriori accertamenti. Maurizio Piombo morì qualche giorno dopo per un arresto cardiocircolatorio.

L’inchiesta avviata da un esposto presentato alla Procura dal legale della famiglia, Luca Barbero, aveva portato alla riesumazione della salma e all’autopsia svolta dalla dottoressa Maria Lucrezia Mazzarella.

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