Cronaca

In Corte d’Assise l’omicidio di un albanese a Borghetto: chiesta estradizione del killer

Tribunale

Savona. Questa mattina in Corte d’Assise a Savona si è celebrata un’altra udienza del processo per l’omicidio di Rapi Sali, un albanese di 32 anni che era stato ucciso il 10 giugno 2000 a Borghetto da dei connazionali, che vede sul banco degli imputati Xhevedet Plaku, 28 anni, detto “Deti”. Secondo il quadro accusatorio “Deti”, insieme ad un altro albanese, uccise Sali, in un vero e proprio agguato, sparandogli due colpi di 7.65 alla testa sull’Aurelia. Nello scontro a fuoco rimase ferito in modo gravissimo anche Alfred Hasa.

Secondo gli investigatori l’omicidio maturò nell’ambito degli scontri tra “bande” per il controllo del mercato della prostituzione di strada lungo l’Aurelia. Nell’udienza odierna il pm Danilo Ceccarelli ha chiesto che il processo venisse rinviato perché Xhevedet Plaku, che è sempre stato latitante, adesso sarebbe stato arrestato in Albania, sempre per un accusa di omicidio, e quindi l’accusa chiederà l’estradizione. Per questo la Corte d’Assise ha accordato il rinvio.

Inizialmente, per l’omicidio di Sali, era stato rinviato a giudizio anche un secondo albanese, Besnik Plaku, 36 anni, detto “Nico”, ma la sua posizione era stata stralciata nel corso dell’udienza precedente in attesa di verifiche sulla sua effettiva cattura.

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