Ferrovie, fondi per i bonus: botta e risposta tra Comitati pendolari e l’assessore Vesco

Savona - pendolari

Liguria. Il comitato pendolari liguri annuncia di essere arrivato a quota 800 iscritti e chiede alla Regione di aumentare il ‘bonus’ previsto per i pendolari nell’ ambito del riutilizzo del “tesoretto che Trenitalia ha messo insieme con penali e detrazioni”. Il portavoce e fondatore del comitato, Carlo Palmieri spiega che “la Regione ci ha informato che l’ammontare dell’importo derivante da penali, detrazioni e residui del 2009 ammonta a 1.365.000 euro, cifra molto vicina a quella del 2008”. Palmieri non condivide però l’ipotesi della Regione, di procedere con “l’erogazione del bonus di una mensilità per gli abbonati mensili in possesso di 4 abbonamenti e di uno sconto del 10% per gli abbonati annuali per un totale di 570.000 euro, il finanziamento di 4 anni di libera circolazione delle biciclette sui treni per 200.000 euro, il finanziamento del software per l’uso della card di bigliettazione elettronica per 300.000 euro e altrettanto per pagare i servizi non soppressi per il ritardato avvio dei lavori nel nodo genovese”.

Alle affermazioni del Comitato ha risposto l’assessore regionale Enrico Vesco: “La riunione del 12 ottobre è stata convocata per presentare alle associazioni dei pendolari e dei consumatori alcune proposte per l’utilizzo dei fondi derivati dalle penali comminate a Trenitalia e tutti i presenti, compreso Palmieri, hanno sostanzialmente condiviso la relazione che abbiamo presentato. Gli unici suggerimenti pervenuti, semmai, sono andati nella direzione di destinare fondi al proseguimento del revamping di ulteriori carrozze” spiega Vesco.

“Stupisce quindi – continua l’assessore- che oggi si contesti una proposta che non è ancora stata ufficializzata e doveva rimanere all’interno del tavolo di consultazione. Il fatto che contemporaneamente al comunicato stampa di Palmieri ne sia uscito uno della minoranza di centrodestra in Consiglio regionale che rilancia le sue istanze, rafforza la convinzione che il comitato di Palmieri non si accontenti più di rappresentare i pendolari ma voglia giocare un ruolo politico. Nulla di male, è vero, ma a questo punto Palmieri dovrebbe dichiararlo apertamente, anche per correttezza nei confronti dei suoi iscritti”.

“Ai consiglieri dell’opposizione (che hanno presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta Regionale a stanziare i soldi delle penali e detrazioni a carico di Trenitalia sul trasporto passeggeri a favore dei pendolari liguri) ricordo che la coperta è corta e i pesanti tagli al trasporto pubblico voluti dal loro Governo impongono interventi drastici e rendono impossibile reperire risorse aggiuntive”.

L’assessore ai trasporti della Regione Liguria affronta poi il discorso delle penali: “Aggiungo che le risorse disponibili attraverso le penali sono, nell’ambito degli interventi riguardanti il trasporto ferroviario, nella piena disponibilità della Giunta Regionale e derivano dai disservizi che riguardano il trasporto regionale nella sua interezza e non solo gli abbonati, che rappresentano soltanto il 15% circa degli spostamenti quotidiani. La cosa che mi lascia maggiormente perplesso è la contestazione della proposta di garantire libera circolazione delle biciclette sui convogli abilitati. Una provvedimento fortemente richiesto da una vasta platea di utilizzatori, che ci avvicinerebbe ad altri Paesi europei e valorizzerebbe la fruizione del nostro territorio”, conclude l’assessore.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.