Lettera al direttore

Container Centralen Italia: “La nuova tecnologia Rfid per etichettatura carrelli”

“In risposta ad una serie di articoli giornalistici e ad infondate polemiche circa l’introduzione della tecnologia RFID nella prossima etichettatura dei carrelli, la CC intende fare alcune precisazioni al fine di fornire agli operatori del settore florovivaistico la più corretta informazione possibile”.

“Per proteggere il CC Pool System ed i carrelli che ne fanno parte dalle contraffazioni di scarsa qualità, le etichette di identificazione (attualmente un lucchetto nero), sino ad oggi venivano cambiate con una certa regolarità. Negli ultimi anni, tuttavia, il circuito CC è stato invaso da copie di bassa qualità e da carrelli entrati illegalmente, ovvero carrelli per i quali non viene pagata alcuna manutenzione. Il costo di tutto ciò pesa interamente sui clienti regolari, che oltre a dover affrontare l’incremento annuo della tassa di manutenzione, subiscono un’evidente diminuzione della qualità dei carrelli”.

“Al fine di sollevare i clienti CC da un peso sempre più gravoso e proteggere il sistema, ovvero i loro investimenti, nel 2004 è stato creato un gruppo di lavoro per trovare una soluzione. Si tratta di un progetto comune a cui hanno preso parte alcune delle più grandi organizzazioni del settore, tra le quali FloraHolland, Gasa Group, Landgard, VGB. Orbene tra le tanti soluzioni esaminate, la tecnologia RFID è stata individuata come la più rispondente alle esigenze del settore. In cosa consiste questa nuova tecnologia? RFID è un sistema di identificazione basato sulle onde radio: Radio Frequency Identification, vale a dire identificazione a radio frequenza. L’etichetta RFID, inserita nei nuovi lucchetti CC, trasmette dei segnali radio che possono essere letti da tutta una serie di decodificatori o lettori. In questo modo, chi è in possesso del lettore può immediatamente verificare l’autenticità del materiale che va ad interscambiare con gli altri operatori del sistema CC. I lucchetti sono tag passivi, per cui non hanno batteria, vengono attivati dal lettore. I tag passivi hanno un campo di lettura più breve e vengono normalmente usati per sola lettura (read-only), non comporta alcun tipo di tracciabilità.
Con l’introduzione di questa tecnologia si avranno risultati positivi con immediati risparmi tangibili; infatti, la tassa di manutenzione del pool non verrà aumentata nel 2011, verrà ridotta di 0,50 centesimi nel 2012 ed altri 0,50 centesimi nel 2013. Inoltre tutti i clienti riceveranno un compenso di 0,20 centesimi per ciascun carrello etichettato”.

“Da ciò si evince che i costi di tale operazione di etichettatura sono interamente finanziati dai risparmi che ne derivano e dall’incremento del numero di carrelli paganti nel sistema. La CC, inoltre, tiene in modo particolare a chiarire ulteriori punti: garanzia di protezione e trattamento di dati sensibii. Il sistema RFID permette la verifica immediata dell’autenticità del materiale che si interscambia, ciò non comporta la possibilità da parte di CC, né di nessun altro soggetto di inerirsi nella conduzione degli affari dei propri clienti; non sarà perciò possibile verificare volumi, destinazioni, tempistiche, ecc. Lettori Rfid: Nordic ID e PanMobil sono i fornitori ufficiali e certificati di lettori RFID, CC è pienamente soddisfatta della loro consulenza e delle soluzioni proposte. Probabilmente la presentazione di un’ordine collettivo potrà ottenere uno sconto, i prezzi sono da concordare direttamente con i fornitori”.

“Depositi: da diversi anni sono stati mantenuti gli stessi orari di apertura dei depositi CC, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Durante la stagione più volte si è venuti incontro alle esigenze dei clienti che hanno richiesto un’estensione nell’orario di apertura o un’apertura straordinaria di sabato purchè avvertiti di tale richiesta il venerdì. Nella stagione 2010 nessuna richiesta di apertura straordinaria per il ritiro del materiale fatta dai clienti è stata rifiutata. E tale disponibilità verrà garantita nelle prossime stagioni”.

“Connessione CC Italia depositi e servizi transfer: con l‘introduzione della tecnologia RFID, CC sarà ancora più veloce, infatti la scansione dei carrelli comporta l’automatica registrazione dell’ordine nel sistema Log Link, eliminando eventuali ritardi o problemi nella comunicazione tra ufficio e depositi, e ciò permette di ridurre i tempi necessari per le registrazioni ed i trasferimenti. Alternativa agli scanners: a dimostrazione del fatto che i clienti non sono obbligati ad acquistare gli scanners, è sempre possibile la soluzione alternativa di scegliere autotrasportatori, dotati di lettori, che garantiscono l’autenticità del materiale trasportato.
CC si rende disponibile a fornire i nominativi dei trasportatori che hanno aderito al nuovo sistema RFID”.

“CC è consapevole che un cambiamento così significativo possa generare dubbi e preoccupazioni (ecco perché si è rimandata l’operazione al 10.01.11). Tuttavia, siamo certi che a fronte di un investimento iniziale sicuramente importante, si potrà ottenere un immediato compenso per ciascun carrello etichettato, una progressiva riduzione della tassa di manutenzione, ma soprattutto un innalzamento della qualità del CC Pool System che permetterà di vincere la sfida futura di un mercato sempre più globalizzato”.

Container Centralen Italia srl

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