Albisola, questionario sul turismo: sulla movida estiva l’82% è tollerante - IVG.it

Albisola, questionario sul turismo: sulla movida estiva l’82% è tollerante

Discoteca

Albisola. L´Amministrazione comunale ha ufficialmente presentato ai commercianti, partner dell´iniziativa, i risultati del questionario “Protagonista per far crescere il turismo ad Albisola”, promosso dall´Assessorato al Turismo del Comune di Albisola Superiore, Ascom Albisola, Associazione Bagni Marini e Associazione Ristoratori.
 
L´indagine ha voluto rilevare il grado di soddisfazione di residenti e turisti rispetto alle iniziative turistico – commerciali attuate nel corso dell’estate 2010.
 
Compilati in totale 1245 moduli (il 35% da residenti ad Albisola, il 59% da turisti e il 3% da residenti nella provincia di Savona) che durante il mese di agosto sono stati somministrati attraverso bagni marini, strutture ricettive e pubblici esercizi, nel punto di informazione turistica di piazzale Marinetti e in postazioni allestite appositamente ad Ellera e sulla passeggiata Eugenio Montale.
 
Attraverso sei domande l´Amministrazione ha voluto valutare sia il proprio operato in campo turistico e l´impatto delle manifestazioni sulla quiete pubblica, sia i suggerimenti al fine di calibrare la programmazione futura sulle esigenze emerse.
 
I risultati ottenuti sono stati elaborati esaminando sia il numero complessivo delle risposte sia considerando se provenienti da turisti o residenti e confrontandole fra loro al fine di verificare la rispondenza tra l´aspettativa e la soddisfazione in particolare sulle iniziative e le misure fino ad oggi intraprese.
 
Alla domanda “Ritiene indispensabile una crescita dell’offerta turistica e commerciale di Albisola Superiore?” il 92% degli intervistati ha risposto che ritiene la crescita indispensabile, mentre il restante 7% ha risposto no e solo l´1% non ha indicato alcuna risposta.
 
In merito alla domanda “Le attività di intrattenimento e le iniziative delle singole attività commerciali le sembrano migliorate?” il 60% ha considerato migliorate le attività e le iniziative proposte, mentre il 36% degli intervistati ha espresso un giudizio negativo; il 4% non ha indicato una risposta.
 
Risulta importante sottolineare come il 55% (n. 689) degli intervistati ritenga indispensabile una crescita dell’offerta turistica e che ad oggi ci sia stato un miglioramento delle iniziative ed attività proposte.
 
Quanto alla terza domanda “Come considera il calendario delle manifestazioni estive organizzate dal Comune insieme alle associazioni di categoria?”, l´81% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo nei confronti delle iniziative proposte a calendario durante il periodo estivo (53% buono – 28% sufficiente) mentre il 17% ha espresso un giudizio negativo.
 
Alla domanda diretta a indagare le aspettative, “Gradirebbe avere un maggior numero di iniziative turistiche e di intrattenimento?”, il 90% degli intervistati ha risposto che gradirebbe un maggior numero di iniziative e i suggerimenti sulla tipologia vertono su eventi e spettacoli, perlopiù musicali, proposti da 121 intervistati. Tra i desiderati degli intervistati emerge la riapertura di un cinema estivo, la realizzazione di piste ciclabili e l´individuazione di aree destinate a parcheggio.
 
La quasi maggioranza degli intervistati, ben l’82%, chiamata ad esprimersi sulla domanda “In che misura ritiene si debba essere tolleranti rispetto al disturbo della quiete che le manifestazioni estive possono arrecare?”, si definisce tollerante nei confronti del problema del disturbo alla quiete pubblica se questo viene arrecato da manifestazioni ed eventi di intrattenimento; addirittura il 40% si ritiene molto tollerante e solo il 4% per nulla.
 
L’età media degli intervistati aumenta con il diminuire della tolleranza nei confronti del disturbo arrecato, con un gap anagrafico di ben 6 anni, in media, tra i “molto tolleranti” e i “non tolleranti”.
 
Relativamente alla richiesta “Secondo il suo livello di tolleranza, ritiene che gli attuali limiti di orari ed emissioni sonore siano adeguati per un comune a vocazione turistica?” il 62% ritiene che i limiti ad oggi vigenti siano adeguati alla vocazione turistica del comune di Albisola Superiore.
 
Risulta importante il raffronto tra l’aspettativa e la soddisfazione: il 59% degli intervistati si ritiene tollerante nei confronti delle emissioni sonore e ritiene i limiti ad esse applicate sul territorio comunale adeguate. Solamente il 2% di coloro che ritengono inadeguati i limiti ad oggi vigenti (32% del totale) si definisce intollerante nei confronti del disturbo della quiete pubblica.
 
“Alla luce dei risultati ottenuti dal sondaggio, l’Amministrazione ritiene il lavoro svolto molto soddisfacente, ma ovviamente non ancora terminato – sottolinea l’Assessore al Turismo Christian Ghigo Gaspari -.  Bisogna  investire ancora di più sul territorio. Da troppi anni, purtroppo, non si era investito nel turismo e nel commercio. L´esperienza della scorsa estate è solo stata un punto di partenza da elaborare ed ottimizzare nei prossimi anni perseguendo una ancora maggiore sinergia ed aumentando le proposte legate agli elementi necessari per rivitalizzare maggiormente le dinamiche turistiche”.

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