Vittime dei preti pedofili riunite per la prima volta a Verona

Francesco Zanardi

Verona. La pedofilia clericale come “crimine contro l’umanità”. Le vittime dei preti pedofili, che per la prima volta si sono riunite in a Verona, chiedono alla comunità internazionale il riconoscimento della pedofila clericale come “crimine contro l’umanità”. Chiedono inoltre di riconoscere l’esistenza di una “organizzazione pedofila dedita a tale crimine che e’ rappresentata dalla Chiesa Cattolica”.

“Questa richiesta – si legge in una nota – si basa sulla vastità sia numerica che geografica dei casi di pedofilia clericale, anche definita come ‘sacra’, scoppiati nel mondo e che sarà ancora più vasta e profonda quando verranno a galla sia i casi italiani, sia quelli del cosiddetto ‘terzo mondo’. Quando la società italiana si libererà del potere clericale le vittime si sentiranno libere di parlare e ciò che verrà fuori sarà impressionante”.

La conferenza stampa e’ stata tenuta da Salvatore Domolo, ex sacerdote, calabrese di nascita ma che ha operato per molti anni a Novara. Lui stesso e’ stato una vittima della pedofilia clericale. “Non possiamo entrare in dialogo – ha affermato Salvatore Domolo – con chi non vuole vedere la verità. Da oggi le vittime non sono piu’ numeri o percentuali ma persone con un volto e con una storia terribile alle spalle. Oggi le vittime italiane rialzano la testa e scoprono di non essere sole”.

E’ stato anche annunciato il coordinamento con altre vittime di altre parti del mondo che terranno un appuntamento mondiale a Roma previsto per il prossimo 31 ottobre.

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