Savona: a Palazzo Gavotti la mostra “Bruno Gorgone, giardino mentale”

Legino - Palazzo Gavotti

Savona. Si inaugura sabato 25 settembre alle ore 11 alla Pinacoteca Civica di Savona – Palazzo Gavotti la mostra “Bruno Gorgone, Giardino Mentale. Opere 1980 – 2010”, a cura di Germano Beringheli. Promossa dal Comune di Savona – Assessorato alla Cultura e dalla Pinacoteca Civica di Savona. Con il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona. La mostra è inoltre in collaborazione con la Fondazione De Ferrari di Genova, con l’Ente C.S.A. In. – Presidenza di Savona e con l’Associazione Culturale Alpi del Mare – “Saona” – Mediterraneo.

La mostra presenta una cinquantina di opere di Bruno Gorgone, artista esponente dell’astrazione italiana, realizzate tra il 1980 e il 2010, costituite principalmente da dipinti olio su tela e da alcuni lavori in vetro di Murano. Le opere esposte costituiscono una sorta di “giardino concluso” nel quale viene evidenziato il percorso artistico del Maestro, concentrato su una personalissima e coerente ricerca riconducibile all’astrattismo e ispirata, nelle varie fasi, ad un giardino interiorizzato e mentale, inteso quale luogo di elezione dell’anima. L’allestimento spazia dalle prime opere contrassegnate dai colori primari e dall’unidimensionalità della linea matissiana ai lavori basati sulla pittura di “pattern” quale linguaggio concettualmente avanzato dei reciproci scambi fra figurazione e astrazione, sino alla fase recente con ascendenze più segnatamente orientali, distinta da una qualità visionaria dagli sviluppi formali fluttuanti nella luce e sismografici della interiorità.

Scrive Federico Berruti Sindaco di Savona nella prefazione: “ L’arte contemporanea rappresenta un elemento di qualità nell’espressione di una città viva che si rinnova e si sviluppa. Per questo sono lieto di salutare il maestro Bruno Gorgone e la sua importante mostra retrospettiva che si tiene nella Pinacoteca Civica di Savona. Il nostro museo rappresenta un fiore all’occhiello per la città non solo per lo straordinario patrimonio storico-artistico, ma per la capacità di rappresentare, grazie ad una direzione competente ed appassionata e ad un preciso indirizzo strategico, anche le istanze del contemporaneo nell’arte e nella creatività, a livello locale e nazionale, divenendo punto di riferimento culturale, luogo di scambio e di circolazione di idee. Oggi questo palcoscenico si arricchisce dell’opera di Gorgone, artista tra i più importanti di Liguria, che ha saputo sviluppare il proprio lavoro nell’ambito dell’astrazione ottenendo riconoscimenti in Italia  e all’estero, testimone di un territorio culturalmente ricco e aperto al nuovo.”

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