Santuario dei Cetacei, Floris: “Necessarie iniziative per salvaguardarlo” - IVG.it

Santuario dei Cetacei, Floris: “Necessarie iniziative per salvaguardarlo”

Andora. Il sindaco di Andora, Franco Floris, lancia l’allarme per i pericoli che corre il Santuario dei Cetacei, patrimonio della Liguria sia dal punto di vista ambientale che turistico.

“Ultimamente si parla molto del Santuario dei Cetacei, come di consueto nel periodo estivo, quando moltissimi si regalano il piacere di una gita in barca al largo delle nostre coste – dichiara Floris -. Armati di cannocchiale e macchina fotografica gli appassionati navigatori affrontano il mare nella speranza di vedere il capodoglio, lo zifio, la stenella, la tartaruga caretta caretta e naturalmente la balenottera. Questi incontri, che non sono affatto rari, creano grande emozione ed entusiasmo perché molto forti e coinvolgenti”.

“Mi piace sottolineare – prosegue il primo cittadino – che, quando si parla di Santuario dei Cetacei, tutti quanti ascoltano e partecipano con grande interesse alle problematiche del nostro mare e alle minacce che incombono su questa grande ricchezza. L’inquinamento sta modificando l’equilibrio biologico del mare. Le alte temperature delle acque consentono alle specie tropicali di invadere spazi sempre più vasti, togliendo le risorse, anche  alimentari, alle specie endemiche. Il Mar Ligure è rotta di grande traffico mercantile, sia per le merci che per le navi passeggeri”.

“Pensate a cosa può accadere – afferma Floris – ad un capodoglio, un animale di sette metri e mezzo di lunghezza ed oltre tre tonnellate di peso, se viene speronato da una nave. Oltre a questo rischio, questo maestoso animale che da sempre frequenta il nostro mare, rischia la morte per l’ingestione delle buste di plastica, così come le tartarughe caretta che spesso scambiano i sacchetti colorati per meduse con conseguenze immaginabili. Esiste poi il problema mai risolto dei sonar che, con le loro onde subacquee confondono completamente le balenottere le quali perdono il senso dell’orientamento e non si accorgono delle imbarcazioni in avvicinamento”.

“Conto molto sulla passione e volontà dell’assessore Regionale all’Ambiente, Renata Briano e delle associazioni ambientaliste che sollevano quotidianamente queste problematiche chiedendo un intervento forte da parte del Ministero dell’Ambiente – spiega il sindaco di Andora -. E’ fondamentale che il Ministro Prestigiacomo, con l’aiuto dell’assessore Briano, creino un sistema tra i Comuni e le associazioni coinvolte, per sviluppare iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, aiutati dal punto di vista scientifico dall’Università di Genova che, grazie al Professor Wurtz è dotata di un settore specialistico in grado di rispondere a tante problematiche”.

“Solo così – conclude Floris – si potrà salvaguardare il grande patrimonio del Santuario dei Cetacei, che è per noi una risorsa di inestimabile valore”.

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