Cronaca

Albisola, sottotetti e cantine “irregolari”: per ora nessuna istanza di dissequestro

Savona - Tribunale

Savona Restano sotto sequestro i sottotetti e le cantine del complesso residenziale di località Murta, nella frazione di Carpineto, ad Albisola Superiore, finito nel mirino della Procura. Questa mattina i legali che curano gli interessi delle persone finite sul registro degli indagati e degli abitanti della zona si sono presentati a Palazzo di Giustizia per un incontro con il sostituto procuratore Danilo Ceccarelli.

Gli avvocati non hanno presentato nessuna istanza di dissequestro ma, secondo quanto trapelato, avrebbero assicurato che si provvederà alla rimessa in pristino dei locali che non sono conformi al progetto iniziale. Per settembre i lavori dovrebbero essere terminati e a quel punto allora dovrebbe essere possibile presentare una richiesta per togliere i sigilli dalle palazzine.

La magistratura contesta che nelle abitazioni in questione alcuni sottotetti siano stati trasformati in mini alloggi. Secondo quanto contestato dalla Procura, i locali che nel progetto originario dovevano essere di “sgombero” sarebbero invece stati dotati di impianto elettrico, di impianto di riscaldamento, finiture, tinteggiatura dei muri, piastrellatura, persino il bagno e in alcuni casi l’arredamento tanto da poter essere abitati.

Sul registro degli indagati, al momento, risultano iscritte cinque persone: il legale rappresentante della Futura costruzioni srl, titolare del permesso di costruire, i direttori dei lavori e altre due persone che sono indicate quali committenti dei locali riconducibili ai civici 44 e 46.

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