Cronaca

Albisola, complesso residenziale nel mirino della Procura: sequestrati sottotetti e cantine

Savona - Tribunale

Albisola S. Un complesso residenziale di Albisola Superiore è finito nel mirino della Procura. Si tratta del nucleo di palazzine, tutte di recente costruzione, in località Murta, nella frazione di Carpineto. La magistratura contesta che nelle abitazioni in questione alcuni sottotetti siano stati trasformati in mini alloggi.

I riscontri dell’inchiesta hanno portato, ieri mattina, al sequestro preventivo dei sottotetti delle unità immobiliari di numerosi civici del complesso (4, 8, 10, 12, 16, 18, 22, 24, 26, 30, 32, 36, 38, 40, 42, 44, 46) e dei locali cantina di altre (8, 16, 18, 22, 36, 42, 44). Un provvedimento che è stato disposto dal giudice delle indagini preliminari Laura Russo che ha accolto la richiesta delsostituto procuratore Danilo Ceccarelli.

Secondo quanto contestato dalla Procura, i locali che nel progetto originario dovevano essere di “sgombero” sarebbero invece stati dotati di impianto elettrico, di impianto di riscaldamento, finiture, tinteggiatura dei muri, piastrellatura, persino il bagno e in alcuni casi l’arredamento tanto da poter essere abitati.

Sul registro degli indagati, al momento, risultano iscritte cinque persone: il legale rappresentante della Futura costruzioni srl, titolare del permesso di costruire, i direttori dei lavori e altre due persone che sono indicate quali committenti dei locali riconducibili ai civici 44 e 46.

La vicenda era iniziata nel novembre-dicembre del 2008 quando la polizia municipale e l’ufficio tecnico del Comune di Albisola avevano fatto un sopralluogo nel cantiere dove era in corso la costruzione delle villette a schiera. Nell’occasione erano state riscontrate difformità rispetto al progetto apporovato e in particolare la trasformazione della destinazione d’uso dei locali sottotetto di 12 alloggi che però poi erano stati nuovamente modificati per essere conformi al progetto iniziale.

Un nuovo controllo della polizia giudiziaria, nel luglio scorso, però ha accertato che i locali erano stati nuovamente trasformati abusivamente in modo da essere “abitabili”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.