Tomaso Bruno: giornate "cruciali" in attesa della verità - IVG.it
Cronaca

Tomaso Bruno: giornate “cruciali” in attesa della verità

Tomaso Bruno - in carcere in India

India. Viene discussa oggi, davanti all’Alta Corte di Allahabad, la richiesta di libertà su cauzione presentata dagli avvocati che difendono Tomaso Bruno, il 27enne albenganese rinchiuso da cinque mesi nel carcere di Varanasi con l’accusa di aver ucciso, con la complicità dell’amica Elisabetta Boncompagni, il loro compagno di viaggio, Francesco Montis.

Una richiesta che verrà valutata nel corso di più udienze. Oggi i legali della famiglia Bruno si limiteranno a presentarla: ci vorranno infatti almeno tre “incontri” per arrivare ad una decisione in merito. “So che gli avvocati stanno discutendo in questi minuti la libertà su cauzione – dice Luigi Euro Bruno, il padre di Tomaso -. Il sistema giudiziario indiano è ovviamente diverso dal nostro, per cui i tempi si fanno un po’ più lunghi, tanto per cambiare. Domani, invece, contiamo di poter discutere la tanto sospirata udienza del processo vero e proprio. Vogliamo solamente che i due ragazzi abbiano la possibilità di difendersi in aula da quelle accuse infamanti”. Dopo numerosi rinvii e l’ottenimento di un “processo breve” domani si dovrebbe infatti compiere un passo in avanti verso la verità.

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