Piaggio: volantinaggio in strada e solidarietà da parte degli automobilisti in coda - IVG.it
Cronaca

Piaggio: volantinaggio in strada e solidarietà da parte degli automobilisti in coda

Finale Ligure - aree piaggio

Finale Ligure. Da una parte gli automobilisti, già alle prese con giornate da “bollino nero” sulle strade. Dall’altra gli operai della Piaggio di Finale Ligure, impegnati in una protesta proprio sulla già trafficatissima via Aurelia, rallentando così ulteriormente il procedere delle macchine. Ce n’era abbastanza da far scaldare gli animi.

A “salvare” la situazione, però, una serie di opuscoli consegnati agli automobilisti – che, dalle 9 alle 11 di questa mattina hanno dovuto rassegnarsi alla coda su quel tratto di Aurelia – nei quali i manifestanti hanno spiegato la situazione in cui si trovano e che li ha spinti a scegliere questa come forma di protesta.   “Scusate il disagio – scrivono i lavoratori Piaggio – ma viene negata ai Lavoratori una modalità di discussione più dignitosa. Prendetevela anche un po’ con chi pensa di trattare con i lavoratori come accadeva nelle Fabbriche 100 anni fa”.

“Questa è una fabbrica di progettazione e produzione aeronautica (velivoli e motori) dove hanno il loro Lavoro 830 tra operai, tecnici, progettisti, ingegneri, molti dei quali sono entrati negli ultimi anni – si legge nel volantino -. Non è una catena di montaggio; la formazione è fondamentale perché le tecnologie aeronautiche sono tra le più avanzate tra quelle presenti nel nostro Paese.  I giovani hanno qui una possibilità di lavoro stabile e la priorità dei lavoratori è salvaguardare le nuove generazioni. Quest’anno il settore velivoli soffre una crisi di mercato dovuta alla difficoltà di accesso al credito dei clienti. Duecento lavoratori sono in cassa integrazione ordinaria ma sono in fabbrica per corsi di formazione e addestramento in produzione come previsto da una Legge straordinaria finanziata per tutto il 2010. Questo stabilimento, per un accordo tra Enti Locali, Azienda e Lavoratori, potrà essere trasferito sull’Aeroporto di Villanova d’Albenga ma la dirigenza Piaggio, per le conseguenza della crisi, ha predisposto un nuovo Piano Industriale. La scorsa settimana – improvvisamente – l’azienda ha negato la trattativa ed il pagamento di quanto dovuto per il contratto integrativo dell’anno scorso decidendo una cifra che è meno della metà di quanto dovuto ed ancora più inaspettatamente ha rimandato la presentazione della sua nuova strategia industriale con i lavoratori mentre sta accelerando con le istituzioni per la parte dell’accordo che riguarda i proventi della trasformazione del sito di Finale dopo il trasferimento. Non ci piace quando si strumentalizza la vicenda Piaggio ma è indispensabile che sulle motivazioni industriali dell’operazione vi sia estrema trasparenza (carichi di lavoro, investimenti, occupazione). Chiediamo cioè che non sia preconfezionata alcuna soluzione senza che i lavoratori ne siano coinvolti in tempo utile”.

Se non altro, in questo modo, gli automobilisti hanno potuto “ammazzare il tempo” mentre procedevano a passo d’uomo.

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