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Liguria: nessun pericolo per gli incendi boschivi, in calo rispetto al 2009

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Liguria. Al momento non esistono, in Liguria, le condizioni per l’emanazione di un decreto di grave pericolosità per gli incendi boschivi, nonostante l’elevata percentuale di umidità. Lo rende noto l’assessorato all’Agricoltura e Antincendio Boschivo della Regione Liguria.

Tuttavia la situazione viene costantemente monitorata attraverso il Servizio regionale di previsione degli incendi boschivi (Spirl) e dai centri operativi provinciali presso il Corpo Forestale dello Stato. Qualora anche nei prossimi giorni dovessero cambiare condizioni climatiche – attualmente il rischio incendi previsto per le prossime 36 ore è medio basso – il capo del Centro Operativo Regionale presso il Corpo Forestale dello Stato, come previsto dalla normativa, adotterà il decreto dello stato di grave pericolosità.

La Regione Liguria afferma che il varo di provvedimenti limitativi senza una reale necessità crea solamente gravi problemi alle attività agricole e alle imprese.

La Regione ha fatto anche un resoconto degli incendi boschivi: 17 gli ettari di bosco percorsi dal fuoco dal 1 giugno scorso ad oggi in Liguria. Un dato che, confrontato con le medie annuali precedenti, è significativamente ridotto.
In particolare, afferma una nota dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria, in un mese e mezzo gli incendi boschivi in Liguria sono stati complessivamente 38, di cui 4 nel Genovesato (4 mila metri quadrati), 15 in provincia di Imperia (6,7 ettari), 5 nello Spezzino (7, 5 ettari), 14 in provincia di Savona (2,6 ettari) .

Commenti

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  1. Scritto da Riverbero

    Speriam che non siano le ultime parole famose…

  2. Scritto da Zio Jo

    Non capisco come si possano fare certe dichiarazioni quando si sà benissimo che la quasi totalità degli incendi è di tipo doloso.
    Mi sembra che queste dichiarazioni, insieme alla situazione metereologica, stuzzicare i piromani.

  3. Scritto da KASPER

    Mi ricollego al discorso di Resist … nel settembre del 2006 dopo una stagione tutto sommato tranquilla partì quello che per molti di noi potrà essere ricordato come un evento apocalittico : il grande incendio di Spotorno .Morirono persone e animali furono distrutte molte abitazioni..durò 3 giorni furono evacuati alberghi case campeggi .Tutte le squadre pompieri e di volontari a.i.b. (compresa la mia) della regione vennero chiamate a turno e per domare le fiamme ; vi fu il grande supporto dei 4 canadair e 4 elicotteri che sfidarono le forti raffiche di tramontana per scaricare tonnellate d’acqua.Spotorno rimase per per 2 notti illuminata dagli intensi bagliori del fuoco ……ebbene bastarono 3 giorni per disintegrare 600 ettari di macchia mediterranea ….eppure fino al 5 settembre la stagione era stata ritenuta “tranquilla ” !

  4. Scritto da Resist

    anche l’anno scorso si rimarcava la riduzione degli incendi boschivi…poi il 24 luglio veniva decretata l’emergenza.
    17 ettari di bosco distrutti in un mese e mezzo non sono una bazzecola.
    Non si capisce quali danni possano subire le imprese nel rispetto di norme si severe, ma di assoluto buon senso.
    Affidiamoci alla buona sorte e ovviamente ai sistemi di sorveglianza…..l’anno scorso il Corpo Forestale dello Stato lamentava una carenza di organico.