Scuola, corsi serali: la Flc Cgil si schiera a favore degli studenti lavoratori

Aula informatica scuola

Savona. Dopo l’allarme lanciato dagli studenti, anche la Flc Cgil si schiera a favore dei corsi serali ribadendo come sia “inaccettabile negare il diritto allo studio agli studenti lavoratori”.

“Nel prossimo anno scolastico, se non si avranno positivi sviluppi o non si troveranno idonee soluzioni da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale – scrive in una nota la Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL di Savona – i corsi serali degli Istituti Superiori di Savona (Alberti, Boselli, Ferraris e Mazzini) saranno limitati alle sole classi quinte”.

“I Dirigenti degli Istituti interessati hanno sottoscritto un accordo di rete con lo scopo di ridurre e razionalizzare le risorse necessarie per l’attivazione di tali corsi serali. Dai dati (indicativi) in nostro possesso, gli iscritti per l’anno scolastico 2010/2011 nelle classi 3^ – 4^ e 5^ sarebbero 46 studenti in 3^, 56 studenti in 4^, 47 studenti in 5^. Tale numero di iscritti permetterebbe ampiamente la formazione di corsi articolati all’interno della rete di scuole rispettando i parametri indicati nelle circolari del Ministero dell’Istruzione”

“Bisogna inoltre considerare che questi numeri sono destinati ad aumentare prima dell’inizio delle lezioni, tenendo conto di quanto successo negli anni precedenti con i corsi strutturati in rete si può raggiungere un risparmio superiore al 50% nel numero dei docenti necessari e la razionalizzazione del personale ATA (collaboratori scolastici). Ad oggi però sono state concesse le sole classi quinte. Se questa situazione fosse confermata, gli studenti iscritti alle classi terze ed alle classi quarte non potranno finire gli studi intrapresi. Si tratterebbe di un fatto negativo, di estrema gravità, lesivo del diritto allo studio. La situazione può essere ancora sanata assegnando con l’organico “di fatto” le risorse mancanti” – ha concluso la Flc Cgil di Savona.[thumb:4310:l]

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