Caldo, super lavoro per il 118 mentre i custodi sociali tengono d’occhio gli anziani

anziani caldo

Savona. 1950 “sos” in appena due giorni: non tutte le chiamate sono legate al “fattore caldo”, ma certamente l’aumento della temperatura ha giocato un ruolo decisivo nel super-lavoro del 118.

Il caldo, associato all’umidità sempre superiore all’80%, sta facendo squillare continuamente il numero dei soccorsi. Intanto, la Protezione civile della Liguria ha emanato l’allerta soprattutto per i malati cronici che sono maggiormente esposti al rischio dei colpi di calore: cardiopatici, persone affette da problemi all’apparato circolatorio e respiratorio ma anche epilettici e diabetici sono a forte rischio.

Il Comune savonese, invece, con l’aiuto dei medici di famiglia, ha individuato circa 200 persone con più di 75 anni che vengono seguite con visite quotidiane dai cosiddetti “custodi sociali”.

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