Borgio, Festival teatrale: in scena "L'uomo prudente" - IVG.it

Borgio, Festival teatrale: in scena “L’uomo prudente”

borgio verezzi

Borgio Verezzi. Giovedì 8 luglio alle 21,30 la XLIV edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi si apre con “L’uomo prudente”, unica commedia ‘gialla’ di Carlo Goldoni, dunque una rarità, sporadicamente rappresentata, da non perdere assolutamente.

Paolo Bonacelli, al suo debutto al Festival di Borgio Verezzi nel ruolo del ricco mercante veneziano Pantalone, ha voluto per quest’occasione portarla in scena, con la preziosa collaborazione del regista Franco Però. Federica Di Martino vestirà i panni di Beatrice, moglie di Pantalone, mentre Roberto Tesconi, attore di Finale Ligure, torna a recitare dalle parti di casa sua nel triplice ruolo di Brighella, servitore di Pantalone; Arlecchino, servo in casa di Pantalone e di un giudice.

Gli altri interpreti sono Alessandra Raichi (Diana, amante di Ottavio), Hossein Taheri (Lelio, cavalier servente di Beatrice), Simone Ciampi (Florindo, amante di Rosaura), Elena Ferrari (Rosaura, sua figlia di primo letto), Francesco Gerardi (Ottavio, suo figlio di primo letto), Paola Giglio (Colombina, serva in casa di Pantalone), Giacomo Rosselli (Un cuoco-Un notaio).
Le scene e i costumi dello spettacolo sono firmati da Andrea Viotti; musiche di Antonio Di Pofi e luci di Franco Nuzzo; assistente alla regia Annalisa Insardà. La produzione dello spettacolo è di APAS Produzioni S.r.l. e Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

L’uomo prudente, nell’adattamento di Franco Però e Paolo Bonacelli, è una commedia che sviluppa una trama di disordine familiare incentrata sulla figura del mercante Pantalone, della sua seconda moglie Beatrice e del figlio Ottavio, i quali, per avere mano libera con i propri spasimanti, gli disubbidiscono e arrivano fino al tentativo di avvelenarlo. Al pubblico la sorpresa di scoprire come tale intrigo sarà sventato e come Pantalone ristabilirà l’ordine in famiglia.

Prima che si alzi il sipario, la giuria dei critici renderà noto il nome del vincitore dell’edizione 2010 del Premio Veretium per la prosa che ogni anno è assegnato “all’attore o all’attrice che nella precedente stagione teatrale si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità d’interpretazione”. E, come consuetudine, ad accogliere il pubblico in piazza Gramsci, sarà un brindisi inaugurale, curato quest’anno dai bravi ed esperti sommeliers della FISAR-Imperia e Savona, da sempre attivi per far conoscere il territorio attraverso i suoi prodotti enogastronomici.

Alla serata inaugurale del Festival sarà presente Marina Bonfigli, compagna d’arte e di vita di Giulio Bosetti cui è dedicata questa edizione 2010, che ne ha raccolto l’eredità alla direzione del Teatro Carcano di Milano, accompagnata per l’occasione da Riccardo Pastorello, presidente dell’Associazione nazionale esercizi teatrali e per molti anni  stretto collaboratore di Giulio Bosetti

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