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Bimbo azzannato da rottweiler, la madre: “Non esistono cani inadeguati ma padroni inadeguati”

Celle Ligure.Ieri sera un bambino di 2 anni, Filippo, abitante con i genitori a Varazze, è stato azzannato da un rottweiler mentre giocava insieme ad un altro bambino in un ristorante di uno stabilimento balneare di Celle Ligure.

Secondo quanto raccontato dalla madre dell’altro bambino, Ilaria Pietrapolo, i medici del nosocomio genovese sarebbero riusciti a ricostruire parte del padiglione auricolare mancante e a suturare una profonda ferita lacero contusa alla testa e un’altra lesione secondaria alla schiena. Così la donna descrive quello che è successo ieri sera.

“Immaginate tre cani sotto un tavolo dove si trovava gente in compagnia tra vino, caldo torrido e musica a tutto volume. Il bimbo non si è avvicinato al tavolo bensì il cane, privo di museruola. L’animale si è letteralmente scagliato contro il piccolo, azzannandolo alla testa, senza che la padrona avesse la forza di tenerlo”.

“Per fortuna siamo riusciti a liberare il piccolo Filippo dopo una manciata di secondi, interminabili, ma la cosa che mi ha spaventata è che il bimbo giaceva immobile senza piangere, anche se per un attimo. Era una maschera di sangue. Essendo amica degli sfortunati genitori e infermiera ho immediatamente allertato il 118, cosa che è stata fatta anche da un altro presente vicino al gruppo con i tre cani, il quale ha minimizzato l’accaduto sostenendo il bimbo aveva riportato solo una piccola abrasione all’orecchio, tant’é vero che sono stata accusata dall’operatrice del 118 di aver ingigantito i fatti”. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Comando di Celle Ligure.

“La terribile esperienza – conclude la donna – mi porta a consolidare la mia convinzione che non esistono cani inadeguati ma padroni inadeguati, totalmente incapaci di educare e controllare cani.

Il bimbo ora  ricoverato in osservazione all’ospedale Giannina Gaslini di Genova sta bene.

Commenti

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  1. Scritto da Zio Jo

    @Carlo M. possiedo un pitbull ed è il cane più affettuso che possa esistere, però sono consapevole della sua forza e pericolosità perciò adotto tutte le precauzioni possibili perchè possa nuocere a qualcuno. Molto spesso i padroni dei cani pensano di avere dei peluche e “piazzare” i propri animali in luoghi non idonei.Nel caso specifico mi sembra evidente che il padrone del cane ha agito in modo molto imprudente: tenere un cane sotto il tavolo in mezzo a rumori e schiamazzi perdipiù mentre il padrone pasteggia…
    Bisogna sempre tener conto che sono animali e che spesso possono interpretare movimenti e/o situazioni in modo errato ed agire di conseguenza. Potrebbe essere che, in questo caso, il cane sia intervenuto a protezione dell’altro bambino con cui giocava quello azzannato perchè lo ritenesse in pericolo.
    E’ proprio per questo motivo che i cani non possono circolare da soli e devono essere sempre al guinzaglio: non sono persone!! Il paragone che tu fai con genitore e figli è sbagliato in quanto è normale e naturale che un figlio, crescendo, diventi autonomo e segua la propria strada e vita, ed è evidente che sarà responsabile delle sue azioni. Un animale, se lasciato libero, seguirà, prima o poi, il proprio istinto che potrebbe essere pericolosissimo per le persone.
    Infine, per quanto riguarda i cani pericolosi: vedo spesso barboncini, bassotti e altri cani di piccola taglia che “tirano” a mordere appena le caviglie di qualcuno sono a portata di denti, certo in questo caso farebbero meno male di un rottweiler, ma per questo li lasciamo fare?
    Certamente il danno lo fà il cane, ma il responsabile è sempre il padrone!!

  2. Scritto da freeholly9

    Carlo M hai ragione,nella mia esperienza personale ti posso dire che possedendo un cane capita quasi sempre che un bambino voglia avvicinarvisi e gentilmente se educato,mi chieda il permesso e finisce sempre in “leccate” e carezze.
    Ma tante altre volte mi trovo a dovre tirar indietro il mio cane perchè un bambinetto maleducato dai genitori ci si avventa sopra provando a tirargli la coda o le orecchie….E qui scusami tanto la colpa non è del bambino ma del genitore….Certo che se io,padrone,sapessi di aver un cane pericoloso lo farei girare col guinzaglio e la museruola e la colpa sarebbe solo mia….ma gli stessi genitori che non sanno tirar su un figlio come pretendi che possano educare un cane?

  3. Scritto da christian

    quando gli argomenti vengono meno si passa agli insulti… PS vi vede che non hai mai avuto un cane per pensare che possa pesare 90kg… vai a qualche canile, porta a spasso i pelosi e vedrai che tutto sarà più chiaro! ciao

  4. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    Certo come dire che è colpa di genitore se un tipo da grande farà delle rapine. comoda la vita così. Voi rappresentate il meglio della nostra società quella per cui e’ sempre colpa di qualcuno d’altro e nel caso specifico del padrone cattivo anche se il cane pesa 90 kg- e ha una mascella mostruosa. Poi una volta squartato un bambino che aveva la sola colpa di trovarsi magari nei pressi di una femmina in calore allora è colpa del padrone cattivo. Certoooo….

  5. Scritto da Pab31

    Premetto che non ho mai avuto un cane e quindi potrei non essere competente in materia. Mi pare evidente che ci sono tipologie di cani che possono essere (per una questione di taglia o di aggressività intrinseca della specie), più pericolose di altre.
    Un rottweiler, per quanto buono che sia, è sicuramente più pericoloso di un barboncino. Sia ben chiaro, non perchè ritengo siano cani cattivi e cani buoni, ma perchè in alcune situazioni il livello di pericolosità di una loro reazione è certamente differente.
    Penso che chi possiede un cane come ad esempio un rottweiler debba essere cosciente di ciò e debba sapere come educare il proprio animale e quali possono essere le situazioni di rischio.
    In sostanza propongo che, come per i possessori di arma devono avere il porto d’armi, i PADRONI di alcune razze canine debbano frequentare dei corsi su come educare e trattare i propri animali. Cosa ne pensate?

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