Bagnante sul materassino e ragazzi sul pedalò salvati dalla Guardia Costiera - IVG.it
Cronaca

Bagnante sul materassino e ragazzi sul pedalò salvati dalla Guardia Costiera

Guardia costiera

Savona. Oggi pomeriggio tre giovani turisti, il primo su un materassino gonfiabile, gli altri due su un pedalò noleggiato presso uno stabilimento balneare, si sono ritrovati in pochi minuti a più di un miglio dalla riva, senza riuscire in alcun modo a governare i propri mezzi e senza poter comunicare con la terraferma.

L’improvviso alzarsi di un vento di grecale non molto forte, ma comunque inaspettato per i numerosi bagnanti che cercavano un po’ di refrigerio nella zona di mare antistante le spiagge di Varazze, ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

Fortunatamente la situazione di pericolo non è sfuggita all’attenzione di due bagnini che hanno allertato la Capitaneria di Porto di Savona; dopo pochi minuti è giunta sul posto la motovedetta CP 863, che ha dato assistenza ai tre malcapitati bagnanti, aiutandoli a raggiungere la spiaggia.

L’arrivo del mezzo della Guardia Costiera è servito da monito anche a tutti gli altri numerosi conduttori di natanti da spiaggia (pattini, pedalò, mosconi, canoe, ecc.) che da quel momento hanno evitato di allontanarsi da riva più di quanto le condizioni del mare e del vento consentissero. Pochi minuti dopo allarme anche a Savona, davanti al Priamar, per tre ragazzini che si stavano allontanando troppo su un materassino e che sono stati fortunatamente recuperati da un gommone in transito a più di 500 metri da riva.

Nei due giorni del fine settimana sono stati numerosi anche gli interventi delle motovedette e del gommone della Capitaneria di Savona per dare assistenza a imbarcazioni in avaria. Sabato sera, poco dopo il tramonto, un natante con quattro persone a bordo, tra cui un bambino, non riusciva in alcun modo a raggiungere la spiaggia di Piani d’Invrea; anche in questo caso è intervenuta in pochi minuti la CP 863, grazie alla segnalazione da terra di alcuni passanti che avevano notato come l’unità fosse praticamente ferma da troppi minuti. Oggi intorno a mezzogiorno la motovedetta CP 580, che assicurava, come in ogni fine settimana dall’inizio dell’estate, un servizio di vigilanza nella zona compresa tra Noli e Pietra Ligure, ha dato assistenza poco distante dall’imboccatura del porto di Finale ad un piccolo natante con il motore in avaria e con a bordo due giovani turiste.  
 
Numerose anche le infrazioni contestate, complessivamente tredici, su tutto il litorale, in particolare per ormeggio non consentito nelle zone riservate alla balneazione e nell’area marina protetta di Bergeggi. Per la seconda volta in dieci giorni è stato accertato il mancato pagamento dell’assicurazione R.C. – ormai obbligatoria per tutti dall’estate 2003, anche sopra i tre cavalli di potenza del motore – da parte del proprietario di un natante da diporto, che è stato pesantemente sanzionato (700 euro e sequestro dell’unità).

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.