Afa, allarme rosso: 19 città in “ebollizione”

Caldo, afa, estate

Si allarga l’allarme rosso afa per le città italiane. Venerdì saranno 19 i centri urbani italiani, sui 27 monitorati, con il livello di allerta massima, soprattutto del centro nord. Intanto la situazione è già rovente in queste ore che precedono il picco previsto appunto, dalla Protezione Civile, tra venerdì e sabato. Sul fronte salute, il ministro Ferruccio Fazio, ha attivato il numero verde 1500. “Siamo in situazione di allerta – ha detto Fazio nella riunione al ministero con le Regioni, la Protezione Civile, rappresentanti del ministero dell’Interno, Anci e medici di base – in Nord e centro Italia c’é una situazione meteo che fa ritenere possa essere a rischio parte della popolazione, soprattutto gli anziani fragili”.

Ieri sei le città (Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Roma e Torino) in cui l’allarme ha raggiunto il ‘livello 3’, cioé il massimo, quello in cui si prevedono “condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni” e nel quale è “necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio”. Per oggi il numero delle città salirà a nove (Bolzano, Brescia, Genova, Firenze, Milano, Perugia, Roma, Torino e Trieste) mentre domani, 16 luglio, saranno 19 (Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) alle quali si aggiungono Napoli, Palermo e Pescara che si fermeranno ad un’allerta di ‘livello 2’, che significa comunque “temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio”.Per oggi e domani prevista umidità al 90%.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.