Altre news

“Yes, you can run”: oltre 50 “aspiranti” maratoneti vogliono un pettorale per Berlino

Yes you can run

Alassio. Ognuno con la sua storia e le sue motivazioni, ma tutti con lo stesso obbiettivo finale: correre, il 26 settembre, la Maratona di Berlino. Sono gli oltre 50 “aspiranti” maratoneti che si sono iscritti al casting, lanciato dal team di “Alassio in Salute”, “Yes, you can run” che ha lo scopo di portare 30 persone a correre, in 130 giorni, 42,195 chilometri.

Una sfida non da poco che i partecipanti al casting sembrano però aver raccolto con entusiasmo. Tra gli aspiranti maratoneti c’è chi ha già qualche esperienza nelle gare di corsa ma c’è anche chi non ha mai corso più di qualche chilometro. Si va dalla casalinga al disoccupato, passando per l’imprenditore, da quelli più giovani a quelli meno giovani. Persone diverse, con esperienze diverse ma legate dallo stesso spirito: la voglia di diventare un maratoneta in 130 giorni e di poter essere uno dei trenta runners che correranno la maratona più “veloce” del mondo, quella di Berlino appunto.

Gli “atleti” ci sono, adesso tocca quindi al team di Alassio in Salute, che negli scorsi anni ha già portato avanti questo “esperimento” sportivo con le maratone di Venezia e Roma, selezionare i 30 runners che prenderanno parte alla maratona tedesca. Dei trenta selezionati, che comunque avranno il pettorale per Berlino garantito (un bel “regalo” visto che sono già esauriti da mesi), il team medico sportivo alassino selezionerà, al termine del percorso di preparazione fisica e psicologica, un uomo e una donna che saranno i vincitori del casting e voleranno gratis a Berlino.

Per tutti i runners che saranno selezionati il team di Alassio in Salute garantirà comunque, gratuitamente, la preparazione fisica e psicologica per avvicinarsi al meglio all’appuntamento tedesco. Ognuno avrà a disposizione un intero team medico sportivo (preparatore, dietista, psicologo) al quale si aggiungeranno due “guru” del settore, il professor Lopresti ed il prof. Astengo.

In attesa di conoscere i volti dei trenta “atleti” che si prepareranno per Berlino ecco alcuni dei “biglietti da visita” che hanno lasciato agli organizzatori del casting per farsi conoscere: “Mio padre corre da tanti anni e sono sempre stata affascinata da questo sport, ma non sono ancora riuscita a creare un rapporto costante con questo sport. Per questo mi piacerebbe partecipare a questa iniziativa, perché credo possa darmi la spinta giusta per iniziare a correre e non smettere più” dice Stefania.

“Categorico Luigi che scrive: “Voglio vincere”. Ma c’è anche Erika che vuole dare una “lezione” a chi non crede in lei: “Perchè mi hanno detto ‘non ce la farai mai!’…ed io invece ce la faccio!!!” e ha trascinato in questa sfida anche il fratello Manuel. Poi c’è Cristiano (noto dj): “Un cambio generale di atteggiamento e di abitudini nei confronti della vita, un modo per acquisire più disciplina e volontà ,una sfida con me stesso partendo praticamente da zero”.

E ancora Loredana, insegnante, che racconta: “Ho sempre cercato di insegnare ai miei alunni e ai miei figli il valore e la bellezza di una vita attiva, sana, condivisa…dove si corre non contro il tempo ma contro i propri limiti, le paure, le comodità. E se ci riuscirò io…anche loro impareranno a mettersi in gioco per scoprire che se si vuole, la realtà supera la fantasia!”.

In tanti vogliono correre per sfidare sè stessi, mettersi alla prova e cambiare stile di vita e poi c’è anche chi come Mirko vuole andare a Berlino “per andare a mostrare le bellezze alassine alle possibili turiste tedesche!”. Tra gli iscritti al casting inoltre ci sono anche 20 dei partecipanti al casting 2009 e alle maratone di Venezia e Roma che si sono lanciati in questa nuova avventura al grido di “uno per tutti tutti per berlino”.

Il team di Alassio in Salute promuoverà l’evento anche su Facebook e sui social network grazie all’aiuto di alcuni professionisti della comunicazione. Inoltre l’organizzazione potrà disporre alla maratona di Berlino anche di nuove partnership tra cui quelle del Coni, dell’Asl 2 e del Siprec. La sfida è inziata, non resta che cominciare a correre verso Berlino.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.