Savona, weekend col convegno dei cori e l'incontro delle confraternite - IVG.it

Savona, weekend col convegno dei cori e l’incontro delle confraternite

Cattedrale Savona diocesi

Savona. Dopo le fortunatissime serate di Savona, oratorio di N.S. di Castello, Valleggia, San Sebastiano e Varazze, San Bartolomeo, e Noli, Sant’Anna, “Cantare e portare la Croce”, l’inedita rassegna di cori negli oratori diocesani, si chiude col botto con l’evento clou per la coralità della diocesi.

Dopo diversi anni torna infatti un vero e proprio convegno per le corali diocesane, nel luogo che già ha ospitato in passato eventi di questo tipo e che rappresenta un riferimento sia per la chiesa savonese sia per tutte le confraternite italiane.  Sabato 29 maggio dalle ore 14.30 il Santuario di Nostra Signora di Misericordia – Santuario Nazionale delle Confraternite – sarà animato da un’intera giornata dedicata alla musica come preghiera con la “Rassegna Corale diocesana” alla presenza di monsignor Vittorio Lupi vescovo di Savona-Noli. Nell’evento sarà presentata la tela seicentesca restaurata raffigurante la Madonna di Misericordia, recentemente ritrovata a Valleggia, mentre a chiusura dell’incontro sarà celebrata dal vicario monsignor Andrea Giusto la Messa cantata da tutti i gruppi partecipanti.

L’evento conclude la manifestazione che ha visto per la prima volta la collaborazione fra cori e confraternite, un matrimonio davvero fortunato. Grande successo, di pubblico e non solo, per i quattro appuntamenti serali della rassegna organizzata dal Priorato diocesano delle confraternite, in collaborazione con la diocesi di Savona-Noli e il neonato il Coordinamento delle corali. L’evento fa inoltrei parte della manifestazioni per il 750° anniversario della presenza confraternale sul nostro territorio, ha il patrocinio della Provincia di Savona e dei Comuni di Savona, Noli, Quiliano e Varazze ed è dedicata a Gianni Genta, cantore e confratello. Oratori gremiti, grande musica sacra, ma soprattutto momenti di preghiera che hanno visto come protagoniste le principali realtà corali del nostro territorio.

“Cantare e portare la Croce non è un semplice modo di dire, ma un titolo dal significato ben più profondo che ha testimoniato un evento a suo modo unico – spiega Marco Gervino, segretario generale del Coordinamento corali della diocesi e direttore artistico della manifestazione – cori e confraternite, due realtà straordinariamente radicate nel tessuto sociale del nostro territorio, due vive testimonianze di fede, arte, storia e condivisione fraterna, si sono unite dando vita a un’esperienza del tutto nuova che è stata molto apprezzata e ha regalato autentici momenti di preghiera veicolata dalla musica. Un bel segnale di fraternità autentica specie in un momento non facile per la chiesa. Il successo dell’evento ci sprona a ripetere la manifestazione anche il prossimo anno”

“Le confraternite e le corali diocesane si sono incontrate – ribadisce il priore diocesano Giovanni Priano – per interpretare e rinnovare nel canto, preghiere e opere negli spazi dei loro oratori. Non solo, attraverso questa manifestazione abbiamo scoperto la straordinaria ricchezza che c’è nella nostra diocesi: molti diversi bellissimi oratori, ma soprattutto tanti differenti cori, capaci e preparati ognuno con le sue caratteristiche peculiari di musica”. “Ho salutato con grande gioia la collaborazione di queste due importanti realtà: i coristi hanno donato la loro voce, i confratelli hanno aperto i propri oratori in uno spirito di generosità, disponibilità e collaborazione che può essere d’esempio per tutti – è il plauso del vescovo di Savona-Noli Vittorio Lupi – una sinergia che ha portato notevoli frutti coinvolgendo in pratica tutta la diocesi e concludendosi ora in quello che amo definire il suo “cuore”, il Santuario di N.S. di Misericordia. Una manifestazione importante sotto il profilo artistico, ma che deve essere soprattutto una rinnovata occasione di preghiera e comunione tra fratelli”

Domenica 30 maggio, invece, l’annuale incontro diocesano delle confraternite. La sede è Savona, in onore della comparsa del primo oratorio sul Priamàr quello di Nostra Signora di Castello nel lontano 1260. Il convegno è infatti l’evento clou delle celebrazioni per il 750° anniversario della presenza confraternale sul territorio savonese. “Nel lontano 1260, con la nascita dell’oratorio di Nostra Signora di Castello, il primo a comparire sulla rocca Priamàr – spiega il priore Giovanni Priano – è come si fosse accesa una piccola, ma bellissima luce che nel corso dei secoli si è moltiplicata e ancora oggi continua a illuminare il nostro percorso di fede, testimoniando un’opera fatta di preghiera, di carità, ma anche di tutela dell’arte e delle tradizioni” “Celebrare il 750° anniversario della fondazione delle confraternite significa proseguire dall’antico ad  nuovo cammino – afferma ancora il priore diocesano – lo faremo con l’intento di proporre, attraverso la rievocazione di un percorso storico che racconta le origini e la vita delle antiche confraternite, lo spirito che ne ha determinato l’origine e ne sostiene l’attuale vitalità: avremo così la duplice opportunità di testimoniare e di rinnovare il nostro annuncio di fede”.

“Abbiamo deciso di organizzare l’annuale Incontro diocesano  a Savona,  domenica 30 maggio, riportando le nostre insegne e i crocifissi sul Priamar dove sono nate le prime Confraternite savonesi. Lo faremo attraversando in solenne processione il centro storico della città”, racconta ancora Priano. Il programma prevede alle 14,30 il ricevimento delle rappresentanze presso l’Oratorio di N.S. di Castello. Alle 15 incontro del Vescovo con i Confratelli e le Consorelle nell’oratorio di via Manzoni. Seguiranno, gli interventi del priore diocesano Giovanni Priano, dei rappresentanti dei giovani e del delegato vescovile don Giovanni Perata. La conclusione è affidata al vescovo. Intorno alle ore 17 partirà da piazza Sisto IV la processione con gli artistici crocifissi e la cassa della Madonna della misericordia che attraverserà il centro storico fino al Priamàr, dove avrà luogo un momento di preghiera e la benedizione con la reliquia della santa Croce. Si tornerà quindi in centro, dove – davanti alla Cattedrale – saranno consegnati gli attestati di partecipazione.
“Tutte le venerabili Confraternite diocesane ed i magnifici Priori, sono invitati ad intervenire con le proprie insegne e Croci per incontrare il nostro Vescovo e celebrare insieme in Savona e sul Priamar i 750 anni della nostra storia e della presenza Confraternale in diocesi – spiegano ancora dal priorato – l’invito è esteso a tutti i fedeli e rappresenta l’ attuale testimonianza dei valori di fede e civiltà Cristiana che nei secoli hanno ispirato le Nostre Confraternite”.

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