Cronaca

Litiga con la moglie e aggredisce gli agenti: torna in carcere il gelataio savonese

Polizia

Savona. Resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, queste le accuse che hanno fatto finire nuovamente in manette il gelataio savonese che nelle scorse settimane era finito in carcere per aver picchiato la moglie. L’uomo, pluripregiudicato, italiano ma nato in Venezuela, e contitolare proprio con la donna di una gelateria savonese, situata in Corso Tardy e Benech.

Il gelataio, G.C., 53 anni, dopo essere stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e lesioni, era stato rimesso in libertà dal gip Donatella Aschero con l’obbligo di non avvicinarsi all’abitazione familiare ed ai luoghi frequentati dalla moglie ad eccezione della gelateria, gestita da entrambi.

Le volanti della Questura di Savona sono intervenute sul posto su richiesta della moglie, poiché il coniuge stava inottemperando al divieto di avvicinamento alla consorte e tra i due era scoppiata una violenta lite. Una volta sul posto l’uomo si è scagliato contro gli agenti, che a fatica sono riuscito ad immobilizzarlo e arrestarlo.

G.C. è stato processato per direttissima questa mattina. L’arresto è stato convalidato ma il giudice non ha disposto la misura di custodia cautelare in carcere. Il processo, per la sentenza, è stato rinviato al 14 luglio.

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