Operazione "Leoni": arrestati i pusher marocchini della coca (foto) - IVG.it
Cronaca

Operazione “Leoni”: arrestati i pusher marocchini della coca (foto)

Albenga. Operazione “Leoni”. Così è stata ribattezzata l’operazione del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Albenga che ha portato all’esecuzione di 13 ordini di custodia cautelare in carcere per un traffico di cocaina.

I militari sono riusciti così a sgominare un’organizzazione composta da cittadini marocchini dimoranti nella piana ingauna e in altre località italiane, responsabili a vario titolo ed in concorso fra loro della detenzione e spaccio di 4 kg di sostanza stupefacente. Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Savona Emilio Fois al termine dell’indagine portata avanti dai Carabinieri di Albenga.

L’inizio degli accertamenti investigativi sull’organizzazione risale al febbraio dello scorso anno quando attraverso appostamenti, perdinamenti, foto e riprese video hanno individuato il sodalizio criminale che di fatto controllava il mercato della cocaina nella piana ingauna. In seguito, grazie ad intercettazioni ambientali, telefoniche e al monitoraggio degli spostamenti via Gps, i carabinieri sono risaliti anche alla fonte di approvvigionamento dello stupefacente che ha consentito ingenti sequestri portando, nel corso della lunga indagine, al complessivo fermo di 20 persone in flagranza di reato nel trasporto e nello spaccio di cocaina. Nel corso dell’operazione – denominata così perchè, dalle intercettazioni telefoniche, la frase “Stanno arrivando i leoni” si riferiva all’arrivo dello stupefacente – sono stati sequestrati oltre 10mila euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio.

In manette sono finiti: El Harti Nordine, classe ’75, domiciliato a Bergamo, El Malki Mustapha, classe ’76 e Garroussi Abderrazak, classe ’68, entrambi domiciliati a Loano, El Machi Abderrahim, classe 1981, domiciliato in provincia di Salerno, Fattah Said, classe 1978, residente a Savona, El Asri Rachid, classe ’77, El Asri Jaouad, classe ’89, Latife Radouane classe ’85, El Fellahi Abdelamijid classe ’78, Zidouh Mohamed classe ’89, Mziouira Jaouad classe ’82, El Falahi Salah classe ’90 ed infine Belksiri Mohamed classe ’89, quest’ultimi tutti gravitanti nell’area albenganese. Per gli altri sei indagati nell’indagine è stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Savona.

I tredici nordafricani fermati sono tutti giovanissimi e sono tutti figli di seconda generazione degli extracomunitari che vivono e lavorano ad Albenga, in particolare nel settore agricolo. Il loro “programma” era quello di tornare in Marocco utilizzando i proventi dello spaccio e lì fare la bella vita. Uno di loro era riuscito anche ad aprire una pompa di benzina nel suo Paese d’origine.

Infine, nel corso dell’operazione, sono state compiute nel comprensorio ingauno diverse perquisizioni domiciliari che hanno portato al sequestro di 30 dosi di cocaina e ad oltre 3mila euro frutto dell’attività illecita.

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