Omicidio Siri, si va verso il ricorso in Appello - IVG.it
Cronaca

Omicidio Siri, si va verso il ricorso in Appello

Savona - Tribunale

Cairo M. Gli avvocati della difesa, ora che sono state depositate le motivazioni della sentenza relativa all’omidicio di Roberto Siri, l’artigiano edile di Cengio ucciso a calci all’alba del 2 febbraio 2008 davanti all’ospedale di Cairo, sono pronti a ricorrere in Appello. Sceglieranno questa strada Attilio Bonifacino che con Cosma Basso (in Appello ci sarà però l’avvocato Alfredo Biondi) ha difeso Ervin Zela, 31 anni, albanese, condannato in Corte d’Assise a 16 anni e un mese.

Stessa decisione anche per l’avvocato Aldo Mirate, difensore di Orges Goxhaj, 23 anni, albanese che nel penitenziario di Sanremo sta scontando la condanna a 21 anni e un mese. Per qli altri due imputati Arjan Quku, albanese di 24 anni, tuttora latitante, condannato all’ergastolo, difeso dall’avvocato d’ufficio Claudia Novello, e Samuel Costa, 25 anni il prossimo luglio, cairese, condannato a 24 anni e 2 mesi di reclusione, la difesa non si è ancora sbilanciata ma l’indicazione di massima è quella di presentare ricorso.

Sul fronte opposto gli avvocati di parte civile Amedeo Caratti e Massimo Badella, che si sono occupati di Mario Siri, fratello di Roberto, della madre Rosalba Cometto, e di Salvatore Tomaselli, l’amico dell’artigiano edile picchiato in una delle risse esplose poche ore prima del delitto, sono altrettanto pronti ad un’altra battaglia in tribunale.

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