Missioni, i coniugi Zanettin da dieci anni in Brasile - IVG.it

Missioni, i coniugi Zanettin da dieci anni in Brasile

Mato Grosso

Savona. Dieci anni di missione in Brasile, a Poxoréu, nel Mato Grosso, per i coniugi savonesi Giovanna e Renato Zanettin. Un traguardo significativo che i due condividono con molti amici della diocesi attraverso una “lettera aperta” inviata in questi giorni.

“E’ passato molto rapido questo tempo – scrivono – abbiamo visto crescere i primi bambini che avevamo accolto nella casa-famiglia; alcune delle bimbe piú grandi, sono giá mamme, anche se ancora molto giovani, ma in questo paese é normale assumere questa responsabilitá molto presto. Il nostro lavoro, durante tutto questo tempo é un po’ cambiato: non piú casa-famiglia (abbiamo affidate ancora due ragazze, una di sedici e l’altra di quattordici anni) ma progetto socio-educativo per 50 bambine e bambini che hanno una etá tra un anno e dodici anni. La ‘scelta’ dei bambini accolti avviene verificando caso per caso la realtá famigliare, le difficoltá, i problemi e tutti i fratellini stanno con noi durante il giorno, dalle sette del mattino alle sette di sera, dando al responsabile della famiglia, quasi sempre donne sole,la possibilitá di lavorare e quindi di riscattare la propria dignitá”.

“Per poter dare a tutti ed a ciascuno ció di cui hanno bisogno – continuano – a volte facciamo i salti mortali per avere il sufficiente, ma la Provvidenza, che, per manifestarsi, adopera la generositá di tante persone, fino ad oggi é arrivata e non ci ha mai lasciato in difficoltá. L’altra sfida che come associazione (Partilhar) abbiamo lanciato é stata quella di ‘portare cultura’ da un lato e ‘scoprire le proprie radici culturali’ dall’altro, convinti che solo cosí poteva migliorare il livello di vita della cittá: un lavoro grande, complesso ma che dopo dieci anni inizia a dare frutti ben visibili”.

“Il nostro gruppo è stato scelto come ‘Punto di cultura’ con un progetto approvato dalla Federazione e stiamo impartendo vari corsi educativi nei quartieri della cittá ed in altre cittá dello stato: disegno, pittura, artigianato con le sementi del Cerrado, riciclaggio, in questo caso tutte le persone coinvolte sono pagate dallo stato, ed anche i materiali sono dati: l’obiettivo finale é arrivare ad un mercato solidale ed alla formazione di piccole cooperative. Ci sono poi tante altre attivitá sia attuate personalmente come il catechismo nelle comunitá ecclesiali e l’accompagnamento di gruppi di giovani, sia effettuate insieme come l’aiuto per offrire una stanza in piú dove mettere i bambini in case minuscole, formate da una stanza ed una cucina (il gabinetto spesso é fuori…) o dare una opportunitá di continuare gli studi (università) a giovani meritevoli”, concludono i coniugi Zanettin.

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