“Le Vele” navigano su FB: in più di 1000 per dire “no” alla chiusura del locale alassino

Le vele

Alassio. Vento in poppa per “Le Vele” che “navigano” spedite sul mare di internet. In barba ai divieti e agli intoppi burocratici che ne impediscono la riapertura, la discoteca alassina “apre i battenti” su Facebook grazie ad un gruppo di “affezionatissimi”. Più di mille persone in appena 24 ore che, tastiera alla mano, hanno dato vita al gruppo che sbandiera lo slogan “Lottiamo insieme per la riapertura della discoteca ‘Le Vele’ di Alassio”.

Un gruppo “per chi almeno una volta ha potuto ballare nella discoteca estiva più bella della Riviera Ligure… Per chi ‘Come Le Vele ci sono solo Le Vele’… Per chi Frank è come un secondo padre…Per chi a Le Vele ha lasciato un pezzo di cuore… Per chi ha visto il sole nascere dall’isola Gallinara…”. Ma soprattutto per chi mai e poi mai accetterà di trascorrere un’estate vedendo il proprio locale preferito buio, abbandonato e “intrappolato” dai sigilli del sequestro preventivo deciso dalla Procura per una serie di irregolarità.

Un’iniziativa salutata anche dai proprietari del locale che stanno conducendo una lotta contro il tempo per non perdere la stagione clou della movida: “”Cari amici – si legge in un comunicato – complicazioni burocratiche hanno impedito sino ad ora di ottenere dalle competenti autorità locali le necessarie autorizzazioni e concessioni per riaprire la discoteca. Contando di risolvere quanto prima questi problemi vi terremo informati. Grazie. Le Vele”. Poche parole che riaccendono la speranza nel popolo della notte. “Le Vele in my heart – scrive Giusi – Lotteremo fino alla fine per vedere il nome de ‘Le Vele’ trioonfare ancora!”. “Per favore – aggiunge ZarNik – invitate tutti i vostri contatti al gruppo! Facciamoci sentire!!! Forza!!”

A dare man forte a questo gruppo c’è anche “No alla chiusura de ‘Le Vele'”, nato un po’ più in sordina. E anche qui ci si lascia andare alla disperazione, tra chi parla della decisione di “Franchino”, il proprietario, di trasferire la movida a Porto Cervo e ipotizza dunque di abbandonate i lidi liguri per quelli sardi, e chi si abbandona ai ricordi (non si sa quanto lucidi) di quando ha vinto la “mitica gara dei tavoli” con 242 bottiglie consumate in una stagione e, infine, chi non può immaginere un ferragosto lontano da qui.

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