Politica

La Uil di Savona attiva nuovi servizi e sportelli di consulenza per i cittadini

Uil

Savona. La Uil di Savona, per cercare di offrire uno spettro di maggiori e migliori risposte ai bisogni dei cittadini e degli iscritti, ha deciso di attivare nuovi servizi e sportelli di consulenza su tematiche specifiche. Nel prossimo mese di giugno verranno resi operativi, presso la sede provinciale, quindi alcuni sportelli: A.D.A., A.D.O.C., ENASARCO – ENPALS.

Questi, nel dettaglio, i servizi che saranno erogati: con l’assistenza agli anziani viene costituita l’associazione che si prefigge lo scopo di porre le azioni utili a superare situazioni di emarginazione, abbattimento delle barriere architettoniche, promozione della cultura solidale e effettuazione convegni specifici per migliorare le condizioni di vita; possono accedervi tutti i cittadini; l’A.D.O.C.: tutela, assistenza ed orientamento dei consumatori, comprensivo di consulenza legale; possono accedervi tutti i cittadini (il servizio è già esistente e viene inserito in un unico contesto).

Inoltre lo sportello consulenza previdenziale (integrativo dell’attività di Patronato dell’ITAL-UIL): fornisce ogni tipo di informazione per previdenza del privato impiego (INPS – ENASARCO – ENPALS) e previdenza pubblica amministrazione (INPDAP); possono accedervi tutti i cittadini; sportello di consulenza per Invalidità Civile e per gli Invalidi; Ufficio H (handicap): informazioni e sostegno per le pratiche di invalidità civile e tutela dei diversamente abili; possono accedervi tutti i cittadini.

E ancora: sportello di consulenza per servizi sociale e servizi sanitari che fornisce indicazioni ed indirizzi per ogni tipo di necessità a carattere sociale e/o sanitario, orientamento per prestazioni sanitarie e carico del Servizio Sanitario Nazionale; possono accedervi tutti i cittadini; sportello di consulenza legale e Ufficio Legale Vertenze: per qualunque tipo di consulenza legale, anche non di tipo lavorativo (liti condominiali, incidenti stradali, separazioni, questioni ereditarie); possono accedervi tutti i cittadini; assistenza per vertenze occupazionali, tentativi di conciliazione e cause di lavoro; possono accedervi gli iscritti UIL. Inoltre è in fase di elaborazione lo sportello di informazione ed orientamento occupazionale.

La Uil savonese, nell’ambito di una situazione di crisi economica ed occupazionale che coinvolge anche la nostra provincia, ha anche proceduto a convocare 3 attivi zonali col fine di fare il punto sulla circostanza e operare in modo tale che vengano fornite utili indicazioni alle proposte occupazionali che verranno valutate dagli organismi statutari dell’organizzazione sindacale. Le riunioni saranno le seguenti: Attivo Zonale del Ponente Savonese – Albenga il 18 Maggio (pomeriggio) presso l’Auditorium San Carlo in via Roma; Attivo Zonale della Valbormida – Cairo Montenotte il 20 Maggio (pomeriggio) presso la sala “De Mari” del Palazzo di Città; Attivo Zonale del Savonese – Savona il 26 Maggio (pomeriggio) presso la “sala mostre” del Palazzo della Provincia.

Il Direttivo Provinciale è convocato invece per il giorno 28 maggio e uno degli argomenti prevalenti è sicuramente quello dell’ipotesi di accordo avanzata dalle organizzazioni sindacali a Provincia di Savona, Unione Industriali e Autorità Portuale circa la salvaguardia dei lavoratori operanti nelle aziende in crisi, in mobilità e con precarietà occupazionale e di occupazione giovanile.

“L’intesa persegue l’obbiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso processi formativi, incentivando l’assunzione di lavoratori che escono da situazioni di crisi. Una quota di nuove assunzioni, pari al 20%, sarebbe destinata ai lavoratori espulsi dal ciclo produttivo (in mobilità) e in CIGS, mentre un alto 20% proverrebbe da lavoratori ‘giovani’ che abbiano lavorato a tempo determinato per una durata complessiva di almeno un anno negli ultimi 36 mesi” spiegano dalla Uil.

Relativamente al cosiddetto “buco economico della sanità” la Uil di Savona manifesta forti preoccupazioni circa la continuità quali-quantitativa dei servizi resi ai cittadini e la corretta copertura della dotazione organica, sostituendo il personale cessato a qualunque titolo (pensionamento, dimissioni, ecc.). “Unitamente alle altre confederazioni sindacali abbiamo chiesto un incontro con il Direttore Generale dell’A.S.L. n°2 Savonese, Dr. Flavio Neirotti, e la riunione è fissata per il giorno 19 maggio” dicono dalla segreteria provinciale.

“Al Direttore Generale chiederemo che a pagare lo scotto delle minori risorse non siano i cittadini; faremo nuovamente richiesta che si facciano ulteriori investimenti verso la prevenzione e la riduzione della ospedalizzazione, attraverso i servizi operanti sul territorio; reclameremo un forte impegno affinché vengano mantenuti livelli di assistenza uniformi ed idonei, prevedendo una presenza di personale adeguata ai bisogni ed escludendo il blocco del turn-over” conclude il segretario provinciale della Camera Sindacale Uil di Savona Silvio Valdiserra.

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