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Festa dei piccoli comuni che…vogliono bene all’Italia

Bergeggi

Liguria. Torna domenica 9 maggio “Voler Bene all’Italia”, la festa dei piccoli comuni italiani, organizzata da Legambiente insieme a Anci, Coldiretti, Symbola e un vasto comitato promotore di associazioni ed enti. Una grande giornata corale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, realizzata grazie alla collaborazione di Enel Green Power per valorizzare e celebrare le risorse dei nostri borghi, le loro tradizioni, i tesori e i talenti nascosti, insieme alla loro capacità d’innovazione e di sviluppo.

Protagonisti della festa di quest’anno saranno soprattutto i piccoli Comuni delle eccellenze, quelli che si sono distinti per la gestione del territorio, la tutela della biodiversità, le rinnovabili e la gestione dei rifiuti. Sono tanti, infatti, i Piccoli Comuni della Rete della “PiccolaGrandeItalia” che formano un network virtuoso dove sono valorizzati i prodotti tipici, le tradizioni, l’artigianato artistico, l’innovazione tecnologica e la soft economy, ma dove si investe anche in politiche di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, nonché nella promozione del turismo responsabile.

Basta pensare al settore dell’energia verde, in cui ben 4800 comuni hanno installato impianti da fonti rinnovabili, giocando un ruolo di avanguardia che non ha nulla da invidiare a quello messo in campo dai “grandi” comuni. I Piccoli borghi sono spesso laboratori di innovazione all’avanguardia nel governo del territorio che  hanno scelto il futuro e l’ambiente, investendo in energie rinnovabili, economie verdi, agricoltura biologica e di qualità, riciclo dei rifiuti e innovazione tecnologica. I piccoli comuni hanno saputo puntare sulle energie verdi.

“Anche quest’anno si conferma una partecipazione convinta dei piccoli comuni liguri, che rappresentano un importante presidio sul  territorio – dichiara Santo Grammatico, Coordinatore Regionale di Legambiente Liguria -.  Le attività che si svolgono, in particolare nei paesi dell’entroterra, come ad esempio l’allevamento e l’agricoltura rappresentano un capitale, fatto di saperi e conoscenze che deve essere tutelato. Il patrimonio d’arte e tradizioni che essi custodiscono deve essere valorizzato in modo adeguato, poiché questi piccoli centri possono rappresentare uno dei motori di un nuovo sviluppo economico del paese che punti alla qualità. Dai piccoli comuni può arrivare la risposta ad una globalizzazione incontrollata, che omologa, non valorizzando differenze e peculiarità. È necessario ripartire dalle identità locali, dalla difesa della terra e dei suoi prodotti tradizionali”.

A “Voler Bene all’Italia” aderiscono migliaia di amministrazioni, ma anche parchi, comunità montane, scuole, associazioni e realtà produttive. I piccoli comuni si vestono a festa e aprono le porte ai visitatori offrendo il meglio di sé con escursioni, visite guidate, degustazioni e rappresentazioni folkloristiche, mercatini all’insegna dell’identità locale. Non mancheranno poi escursioni in bicicletta visto che la giornata di Voler Bene all’Italia quest’anno sarà gemellata anche con la Giornata nazionale della Bicicletta, indetta dal Ministero dell’Ambiente per incentivare l’uso di questo mezzo ecocompatibile, capace di contrastare l’inquinamento e la frenesia della vita urbana.

Enel Green Power è partner di Legambiente in “Voler Bene all’Italia” per il secondo anno consecutivo. La società di Enel tra i leader nel mondo nello sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili partecipa quest’anno alla manifestazione con iniziative e stand all’insegna di una sensibilizzazione a un uso più razionale dell’energia elettrica.

“Le energie rinnovabili – sottolinea Francesco Starace, Presidente di Enel Green Power – non sono solo a basso impatto ambientale, ma utilizzano al meglio le risorse presenti in ambito locale, con impianti distribuiti di piccola e media taglia. Per questo motivo si integrano molto bene con le diverse realtà comunali italiane ricche di risorse naturali quali acqua, geotermia, vento, sole e biomassa. Una sintonia confermata dai numeri: dei 6993 comuni italiani che utilizzano energia prodotta con fonti rinnovabili, ben il 69% sono piccoli comuni”

Come ogni anno, “Voler Bene all’Italia” sarà un’occasione per celebrare i tesori dei nostri borghi, le coltivazioni agricole tradizionali, i mestieri e i saperi tramandati alle nuove generazioni e le economie più solide del made in Italy. E’ per questo che le piazze di tutta Italia ospiteranno i mercati contadini di Coldiretti con i prodotti tipici locali, mentre l’AIAB organizzerà per le scuole e per i cittadini visite guidate nelle aziende del biologico per festeggiare così la “Primavera Bio” ancora in corso. Ad aprire la festa Venerdì 7 maggio saranno le scuole nei piccoli comuni per rilanciare l’importanza della salvaguardia dei percorsi formativi offerti nelle piccole comunità e difendere, in un periodo di tagli indiscriminati all’istruzione, il diritto ad una scuola di qualità, anche nelle aree marginali, in montagna e nelle piccole isole. Piccoli studenti faranno,quindi, da ciceroni ai loro colleghi di città per introdurli alle bellezze, alla storia e alle eccellenze del proprio borgo, per testimoniare il valore sociale e culturale della scuola nelle piccole comunità. Un gemellaggio educativo tra scuole dei centri minori e istituti delle grandi città promosso insieme all’iniziativa La scuola adotta un comune, con il duplice obiettivo di far conoscere agli studenti di città la realtà educativa vissuta dai ragazzi nei piccoli comuni e di superare l’isolamento culturale che spesso vivono i giovani studenti nei centri minori. In Liguria l’evento sarà a Varese Ligure, che già aveva partecipato l’anno scorso.

“Voler Bene all’Italia” è realizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Ministero del Turismo, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

I Comuni partecipanti della provicnia di Savona sono: Boissano, Millesimo, Piana Crixia, Sassello, Bergeggi, Cengio, Finale Ligure, Garlenda, Spotorno, Parco Naturale Regionale Del Beigua, Area Marina Protetta Isola Di Bergeggi, Parco Naturale Regionale Di Piana Crixia, Riserva Naturale Regionale Di Bergeggi.

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