Ferrania, la Regione pronta ad intervenire: richiesta per tavolo istituzionale - IVG.it
Economia

Ferrania, la Regione pronta ad intervenire: richiesta per tavolo istituzionale

Burlando a Ferrania

Cairo M. “Francamente mi auguravo di riprendere questo assessorato in altro modo. Questa era una crisi che aveva trovato una sua prospettiva di soluzione, con tanto di accordi sottoscritti, e invece siamo di nuovo ad incontrarci per far fronte ad una situazione davvero difficile”. Così l’assessore regionale al lavoro della Regione Liguria Enrico Vesco a margine della prima uscita ufficiale della giunta regionale per la Ferrania di Cairo Montenotte.

Nel corso dell’assemblea dei lavoratori che si è svolto davanti allo stabilimento industriale i sindacati hanno chiesto al presidente della Regione Burlando di far pressione sul gruppo Messina per bloccare la procedura di messa in mobilità. La Regione è comunque pronta ad un eventuale impegno economico per le misure sociali da adottare. Il Direttore dell’Unione Industriali Luciano Pasquale ha ribadito la necessità di distinguere le due realtà produttive presenti nel sito: “Una Ferrania Solis che è partita e che sta ricevendo ordini da varie aziende savonesi, dall’altra Ferrania Technologies per la quale servono evidentemente nuove strategie”.

Tuttavia la partita di Ferrania si giocherà anche, e forse soprattutto, a Roma e nonostante il posto vagante presso il Ministero dello Sviluppo Economico Regione e sindacati chiedono di aprire un tavolo istituzionale permanente, al momento con i tecnici e funzionari del Dicastero che hanno seguito la vicenda fin dagli inizi. Un primo incontro romano verrà richiesto già per la prossima settimana.

“Il nostro obiettivo è anche tutelare gli impegni e gli sforzi fatti dalla Regione per la cassa integrazione in deroga e i cantieri scuola-lavoro, i lavoratori hanno già subito abbastanza privazioni e meritano una soluzione industriale e occupazionale chiara e definita” ha aggiunto ancora Vesco.

Ma lo sguardo del riconfermato assessore al lavoro guarda anche oltre, alle altre situazioni di crisi che investono il Savonese: i cantieri Baglietto, la cartiera di Varazze e i cantieri Rodriquez di Pietra Ligure: “Sono tutti segnali della crisi economica, sono situazioni per le quali serve subito un pronto intervento della Regione, per noi rimane prioritaria la difesa dei livelli occupazionali” ha concluso Vesco.

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