Depuratore ingauno, domani assemblea dei soci: Vaccarezza dice ancora No - IVG.it

Depuratore ingauno, domani assemblea dei soci: Vaccarezza dice ancora No

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Ponente. Si preannuncia una assemblea di fuoco quella che si terrà domani, alle ore 17 e 30, tra i soci della società del depuratore consortile del ponente ligure. L’assemblea sarà infatti chiamata a valutare l’andamento del bando di gara per la realizzazione del nuovo impianto a Villanova d’Albenga e che ha visto arrivare come unica offerta quella del gruppo spagnolo Acciona.

Dopo la dura presa di posizione del partito Democratico che ha attaccato l’atteggiamento della Provincia e del Comune di Albenga, al momento contrari al progetto di depurazione per il comprensorio albenganese, è di oggi la risposta del presidente dell’ente provinciale Angelo Vaccarezza, che ha voluto precisare anche i risultati della consulenza promossa proprio dalla Provincia per valutare l’utilità di costi e benefici del progetto, in particolare in rapporto alla possibilità di collegare i comuni del comprensorio ingauno con il depuratore già operativo a Borghetto Santo Spirito. “E’ inutile che si dica sciocchezze, la consulenza dice che l’impianto a Villanova si può fare, ma non con le dimensioni e la tecnologia previste dal bando di gara in project financing. Ripeto il progetto è costoso e dal nostro punto di vista non porterà vantaggi in termini di servizio e di tariffe, è un impianto sovradimensionato il cui progetto, così come la stessa offerta pervenuta, non è stato visionato nei dettagli dai soci del depuratore ingauno, come abbiamo chiesto da tempo”.

“Anche il Comune di Albenga ha chiesto chiarimenti tecnici sul progetto prima di esprimere una valutazione e vedere la soluzione migliore per la depurazione – ha ancora aggiunto Vaccarezza -. Inoltre visto che si dice che il rischio è di perdere i 12 mln di euro di finanziamento concesso dalla Regione dico solo che sono il primo a non volere perdere queste risorse, le quali, voglio sottolineare, sono state destinati non per il progetto del depuratore ingauno ma per tutta la depurazione delle acque nel ponente, Alassio compresa”.

“Per quello che mi riguarda così com’è il progetto del depuratore ingauno non s’ha da fare, nè domani nè mai…” conclude Vaccarezza.

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