Cronaca

Scomparsa di Luca Salvatico: tra le ipotesi anche la fuga

Luca Salvatico

Toirano. La verità sulla scomparsa dell’infermiere del Santa Corona Luca Salvatico sarebbe negli accertamenti bancari svolti dagli investigatori in questi giorni. Secondo quanto riferito, infatti, il 40enne di Murialdo, prima di sparire nel nulla, avrebbe liquidato il suo conto corrente. Un’ipotesi che, se confermata, potrebbe avallare la tesi dell’allontanamento volontario, nell’ambito di una pista investigativa che potrebbe collegare la scomparsa di Salvatico ad un’altra inchiesta che sta tenendo banco in Provincia, o meglio in Val Bormida, vale a dire quella dei passaporti falsi per il Brasile.

Salvatico potrebbe, infatti, aver ottenuto una nuova identità grazie alla quale sarebbe riuscito a partire con un aereo da Nizza diretto verso il Paese del Sudamerica. Salvatico, per sviare le ricerche, potrebbe aver inscenato la macchina abbandonata in quel modo su ciglio della strada, con la portiera lato passeggero aperta, radio a tutto volume e magari aver intenzionalmente lasciato quelle macchioline di sangue sul cruscotto per far credere ad un sequestro o altro ancora.

Quella di Luca Salvatico sarebbe stata, quindi, una fuga, con la voglia di lasciare tutto e tutti, senza dire una parola, e, anzi, pianificando ogni dettaglio. Si tratta, però, soltanto di un’ipotesi, al vaglio nella stessa misura delle altre possibilità. Sarà il responso dell’esame relativo ai tabulati telefonici dei due cellulari di Salvatico, trovati sulla sua Toyota Yaris, a poter fornire ulteriori risposte.

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