Savona, scandalo-pedofilia: nuovo attacco di Zanardi al vescovo e alla curia - IVG.it
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Savona, scandalo-pedofilia: nuovo attacco di Zanardi al vescovo e alla curia

Francesco Zanardi

Savona. Nuovo attacco alla curia savonese da parte di Francesco Zanardi, che sottolinea come, in alcune dichiarazioni fatte alla stampa locale da monsignor Lupi, parrebbe insidiarsi una contraddizione.

Infatti, secondo quello che è ormai diventato il “grande accusatore” della diocesi, il prelato ha dapprima annunciato che il prete accusato di pedofilia avrebbe preso “un anno sabbatico”, per poi rettificare annunciando la sua sospensione dal ministero sacerdotale.

“Ritengo che ad oggi, anche alla luce di quanto accaduto ed alle dichiarazioni effettuate emergano elementi discordanti che, da parte della curia savonese, non aiutano a fare luce sulla verità di quanto accaduto” attacca Zanardi che poi, ricordando di aver registrato i dialoghi avuti con vari esponenti della Chiesa locale dove denunciava le violenze subite, sottolinea: “In queste conversazioni ho sempre richiesto che la Curia provvedesse a denunciare all’autorità giudiziaria il sacerdote indagato e che, comunque, venissero assunti i provvedimenti più opportuni per evitare che questo potesse nuocere ad altri”.

“Ritengo che la Curia savonese, sulla base delle denunce da me effettuate già nel 2002 e supportate da dichiarazioni di altri sacerdoti, avrebbe dovuto revocare il sacerdote dalle mansioni a lui affidate” prosegue ancora Zanardi, che poi conclude polemicamente: “Mi auguro che in virtù di un nuovo atteggiamento emerso negli ultimi giorni, le autorità ecclesiastiche assumano in futuro una condotta intransigente nei confronti dei prelati che compiono ignobili abusi sessuali, abbandonando i comportamenti omertosi che danneggiano così pesantemente la Chiesa”.

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