Politica

Savona, Comunali 2011: Martino e Caviglia, “sì al Berruti-bis”

savona palazzo sisto

Savona. “Ci sono tutte le ragioni, politiche, amministrative e personali per un nuovo mandato di Federico Berruti. E’ giusto ripresentarsi agli elettori savonesi con il bilancio di questa amministrazione, che reputo molto positivo. Abbiamo avviato una fase di trasformazione per la città con forti  progetti di cambiamento e riqualificazione. Credo, quindi, naturale una ricandidatura di Federico Berruti con questa maggioranza di centro sinistra”. Sono le parole dell’assessore al bilancio del Comune di Savona Luca Martino, che ha parlato della corsa per le elezioni comunali del 2011.

Martino ha parlato anche del suo futuro, da assessore e da esponente di spicco del partito Democratico savonese: “Per ora penso solo a concludere questo mandato cercando di svolgere al meglio il mio compito. C’è ancora tempo per discutere con il mio partito e con la coalizione di candidature e programmi futuri”. Tuttavia l’assessore savonese non nasconde un suo personale sogno, politico e amministrativo: “Sarebbe bello tagliare il nastro del nuovo stadio, sarebbe il compimento di un lungo lavoro iniziato quasi cinque anni fa, magari con un Savona Calcio ancora più protagonista tra i professionisti”.

Sostegno ad una ricandidatura di Federico Berruti è arrivata anche dall’attuale vice sindaco e segretario del partito Socialista Paolo Caviglia: “Ritengo che il sindaco abbia lavorato bene, ha tenuto unita la giunta e la maggioranza di centro sinistra. E’ giusto che chieda ai savonesi un secondo mandato, anche perchè molte delle opere varate da questa amministrazione vedranno la luce nei prossimi anni, con la speranza che già dal 2011 possano partire i cantieri dei progetto urbanistici di riqualificazione, per i quali a Savona sono arrivate davvero tante risorse. Quindi da parte mia e da parte dei socialisti c’è massima convergenza sul nome di Berruti come futuro candidato sindaco, bisognerà vedere se così la pensa anche la dirigenza del partito Democratico”.

Paolo Caviglia, invece, potrebbe anche lasciare il suo percorso di amministratore intrapreso con questa giunta comunale, e magari dedicarsi ad altro…: “Non so ancora cosa farò il prossimo anno, vedo un Caviglia che fa il contadino, il pescatore o magari scrive libri…No scherzo, vedremo a che livelli sarà la mia passione per la politica e l’amministrazione, perchè è sempre possibile dare un contributo alla crescita della propria città anche dall’esterno, tuttavia ritengo che davvero sia troppo presto per decidere”.

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