Millesimo, approvato bilancio 2010 e piano opere pubbliche

Millesimo - Comune

Millesimo. Nessun aumento per le tariffe dei servizi e delle strutture sociali, aumenta la Tarsu a causa dei costi neve, il sindaco e la giunta confermano la riduzione della propria indennità di carica. Sono queste le linee guida del bilancio di previsione 2010 approvato dal Consiglio Comunale di Millesimo, che ha varato anche il piano di sviluppo 2010-2014 contenente una serie di progetti di opere pubbliche.

Il bilancio si chiude con 7,5 mln di euro. Come anticipato, in tema di tasse, come sottolinea il sindaco Mauro Righello, pur con tutte le difficoltà legate ai tagli e al mancato compenso ICI per 71.000 euro che si vanno a sommare ai tagli già subiti, è stato compiuto lo sforzo massimo per non aumentare il peso tributario alle famiglie già in difficoltà a causa della crisi. Quindi rimangono invariate: l’addizionale IRPEF, l’aliquota ICI, le rette della casa di riposo per anziani (ai millesimesi sconto del 10%) e quelle dell’asilo nido. Niente aumenti anche per la mensa scolastica e lo scuolabus, per i servizi sociali, per le tariffe di pubblicità e l’occupazione suolo pubblico (comfermata esenzione per il commercio locale).

E’ previsto un adeguamento ISTAT per l’acquedotto e la residenza sociale e un amento della tassa rifiuti del dieci percento, quest’ultima con inserite le spese per lo spazzamento e la rimozione della neve. L’aumento è dovuto ad alcuni fattori: un aumento della produzione di rifiuti che passano da 1.445 tonnellate dell’anno 2003 a 1.647 tonnellate nell’anno 2009, seppur mitigata dalla raccolta differenziata che passa dal 10% al 30%, all’aumento della discarica del 10% e soprattutto ai costi di rimozione neve che in cinque anni hanno raggiunto la notevole cifra di euro 483.265. Viene mantenuto lo sconto del 10% alle persone anziane che vivono sole e che quindi producono meno rifiuti.

Vista la difficoltà dei conti pubblici e dello sforzo delle famiglie, il sindaco ha voluto mantenere la riduzione della propria indennità di carica e di quella della giunta che dall’anno 2006 è stata autoridotta.

Infine il consiglio comunale ha approvato anche la proposta per scontare il prezzo del combustibile nelle frazioni, che annualmente arriva a circa euro 500 per famiglia, per le seguenti località: Acquafredda, Chiesa, Melogno, Cabroni, Quera, San Rocco, Borda, Santuario, San Bernardo, Renaldo, Cima Le Vigne e località Colla.

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