Giovani Democratici Albissole: lettera sul 25 aprile - IVG.it

Lettera al direttore

Politica

Giovani Democratici Albissole: lettera sul 25 aprile

I Giovani Democratici delle Albisole ritengono importante partecipare ai festeggiamenti del 25 aprile in occasione del 65° anniversario della Liberazione Italiana dal nazi-fascismo.

Ritengo che il termine “festeggiamenti” che a una prima lettura può sembrare stridente a tale ricorrenza in realtà sia il più appropriato per ricordare che comunque, in tale data, l’Italia grazie uomini coraggiosi ma anche per merito di donne temerarie come le staffette ha riscoperto il senso di unità nazionale oltre a quello ancora più importante di orgoglio riuscendo, cosa non facile, ad uscire da una nube di regime che la opprimeva da un ventennio. E’ quindi importante rifarsi a quel periodo per capire chi siamo oggi e cosa vogliamo essere.

Ho assistito in questo ultimo periodo a tentativi di revisione storica riguardo a questo periodo importante; ritengo che sia utile capire gli errori se ci sono stati ma non accetto una revisione complessiva in chiave semplicistica della resistenza. Bisogna ricordare sempre che molte persone hanno dato la loro vita per questa giusta causa e modificare oggi la storia sarebbe offendere solo la loro memoria; e sempre sotto questa chiave di lettura trovo deprimente la sostituzione di una canzone come “Bella Ciao” condivisa da tutti i partigiani (indistintamente dal colore politico) con altri motivetti popolari quali ad esempio “La Bella Gigugin” che con la resistenza non c’entra molto.
Bisognerebbe che qualcuno comprendesse che anche in Padania qualcuno ha perso la vita e a combattuto per un’Italia libera e unità.

Andrea Toso – Segretario Giovani Democratici delle Albisole

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