Politica

Elezioni regionali, ricorso al Tar per “vizio di forma”

Matteo Marcenaro

Liguria. Si sta diffondendo sempre più l’epidemia delle “tornate elettorali dai risultati incerti”: dopo il caso delle firme false del PdL alle scorse provinciali, le accuse di incompatibilità con la carica di sindaco a Rosy Guarnieri cui viene contestato dalla neominoranza un presunto abuso edilizio, arriva la volta delle elezioni regionali, il cui esito viene messo in dubbio per un vizio di forma che potrebbe anche invalidare il tutto.

A muovere critiche, ora, è Matteo Marcenaro che nella tornata regionale ha corso per la Lista pro-Sandro Biasotti e che ha presentato un ricorso al Tar. Marcenaro fa riferimento alla legge nazionale del 2003 che considera prioritario lo
Statuto regionale una volta approvato. Quello ligure, del 2005, stabilisce all’articolo 37 che l’indizione delle elezioni non spetti più al prefetto del Comune capoluogo ma al presidente della Regione. Le elezioni del 2010 per la Liguria sono però state indette dal prefetto di Genova. Il vizio di irregolarità potrebbe anche invalidare la tornata.

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