Difesa degli arenili: Ceriale, Albenga e Borghetto lanciano politica comprensoriale

ceriale

Ceriale. Nuova politica comprensoriale nella difesa degli arenili messa in atto dai Comuni di Ceriale, Albenga e Borghetto S. Spirito. E’ quanto è emerso al termine di un incontro che si è svolto questa mattina presso il Comune di Ceriale. Presenti i sindaci Ennio Fazio e Rosy Guarnieri, oltre all’assessore del demanio del Comune di Ceriale Pietro Revetria ed il vice sindaco di Borghetto Bruno Angelucci.

Obiettivo dell’incontro la nascita di un progetto sinergico che conduca al massiccio ripascimento degli arenili delle tre località costiere. Piena sintonia tra gli amministratori dei tre Comuni al fine di effettuare interventi, attraverso sistemi all’avanguardia, che permettano l’adeguamento e la messa in sicurezza dei canali che sboccano a mare, la salvaguardia delle spiagge, la risagomazione dei moli, al fine di poter ridurre la violenza dell’onda sul litorale. Al vaglio delle tre amministrazioni comunali uno studio di pre-fattibilità già elaborato dal Comune cerialese, che prevede il recupero di materiale dai fondali marini: a circa tre km dalla costa di Ceriale è stato infatti individuato un grosso giacimento di materiale sabbioso, il quale con apposite navi dotate di idrovore potrebbe essere trasportato sulle spiagge dei tre Comuni del ponente savonese. Il progetto comprensoriale verrà sottoposto all’attenzione della Regione Liguria.

Il Comune di Albenga, aderendo a questo progetto, provvederà a dare incarico unitario al progettista allo scopo di effettuare una forte pressione politica presso la Regione Liguria per il finanziamento di tutto l’intervento a salvaguardia del litorale. L’amministrazione comunale ingauna, a tal proposito, ha già chiesto di incontrare i responsabili dell’Agenzia del Demanio Marittimo della Regione Liguria, per ottenere il finanziamento di 330 mila euro per un primo intervento intermedio.

La difesa degli arenili non è stato l’unico punto che ha visto l’accordo dei Comuni presenti all’incontro. Le confinanti realtà di Albenga e Ceriale, per esempio, hanno registrato una forte convergenza sull’eventuale creazione di norme urbanistiche univoche e comuni per entrambi i territori, a difesa e sviluppo dell’agricoltura. Sono stati inoltre trattati temi quali il Centro Congressi della Camera di Commercio o la ripresa dell’iter per l’Università di Agraria, che vedranno la piena collaborazione tra i Sindaci dei vicini Comuni.

“Abbiamo la certezza – ha dichiarato il Sindaco di Albenga Guarnieri – che questo sia l’inizio di un lungo e produttivo percorso politico, all’insegna della collaborazione, ovviamente aperto anche ad altre realtà del comprensorio, che possa riportare Albenga a recitare il ruolo di protagonista che le spetta, nonché quello di capofila di una politica comprensoriale più forte, anche in contrasto con altri comprensori liguri che, negli ultimi anni, hanno ricevuto più attenzioni e benefici rispetto al ponente savonese”.

“Si tratta di una cosa assolutamente positiva. Se riusciamo a fare comparto con Albenga e Ceriale, indubbiamente la nostra voce in Regione sarà più forte, al fine di portare avanti questa proposta, la quale risulta molto interessante dal momento che nel nostro comprensorio vi è la necessità di un ripascimento di una certa consistenza” ha affermato Bruno Angelucci.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore Pietro Revetria: “La volontà di risolvere in maniera congiunta il problema dell’erosione degli arenili è molto importante. Ci sono tutte le condizioni, progettuali e politiche, per sviluppare una forte azione comprensoriale per migliorare la profondità e la qualità delle nostre spiagge. Oltre alla tutela dei nostri arenili potremo sviluppare altre iniziative comuni. E’ un primo passo, molto importante”.

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