Carige, approvato il bilancio 2009: utile netto a 205,4 mln (-0,1%) - IVG.it
Economia

Carige, approvato il bilancio 2009: utile netto a 205,4 mln (-0,1%)

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Liguria. 205,4 milioni di euro di utile netto consolidato, con un calo dello 0,1% rispetto al 2008. E’ il bilancio di esercizio della Banca Carige approvato dall’assemblea degli azionisti, che ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un dividendo parti 0,08 euro per ogni azione ordinaria e 0,10 euro per ogni azione di risparmio.

“In un contesto ancora difficile, caratterizzato dalla propagazione della crisi dei mercati finanziari all’economia reale, che solo negli ultimi mesi ha mostrato deboli segnali di ripresa, il Gruppo Carige ha mantenuto una redditività sostanzialmente stabile” affermano dalla Carige.

Il risparmio raccolto dalla clientela (AFI) è aumentato dell’8,8%, particolarmente sostenuto nelle componenti dei conti correnti (28,3% annuo), della raccolta obbligazionaria (5,5%) e dei prodotti bancario – assicurativi (26,0%) che hanno consentito di mantenere un’equilibrata situazione di liquidità e di proseguire nel sostegno all’economia attraverso gli impieghi alle imprese e alle famiglie, cresciuti del 9,5%, su livelli decisamente superiori al Sistema.

L’andamento macroeconomico recessivo e il diffuso peggioramento della qualità del credito si sono peraltro manifestati sul portafoglio crediti del Gruppo in misura minore rispetto al Sistema, che nell’esercizio 2009 registra un aumento delle sofferenze lorde del 42,8%   contro il 34,4% del Gruppo. Il rapporto sofferenze nette/impieghi, cresciuto all’1,96%, risulta in linea con la media del sistema (2,02% 1).

A livello di conto economico quindi, nonostante la riduzione del margine di interesse a 727,2 milioni (-10,3%), il margine di intermediazione è cresciuto dell’8,6% a 1.119,5 milioni, grazie soprattutto allo sviluppo delle commissioni nette (10,1%) e al risultato positivo delle poste legate al portafoglio di proprietà (da un risultato negativo di 52 milioni del 2008 a uno positivo di 98,7 milioni).

A fronte del peggioramento della qualità degli attivi sono state apportate maggiori rettifiche di valore su crediti e titoli (complessivamente pari a 130,9 milioni, +27,4%) cresciute rispettivamente del 29,4% e del 10,2%.
I costi operativi (636,7 milioni), a seguito dell’attento controllo, sono in limitato aumento (4,8%), nonostante il proseguimento degli investimenti in IT (oltre 40 milioni nel 2009) e l’inclusione per l’intero esercizio delle reti di sportelli acquisite da Intesa Sanpaolo e da Unicredit, entrate nel perimetro del Gruppo rispettivamente a marzo e dicembre 2008. L’efficienza del Gruppo registra di conseguenza un miglioramento rispetto al 2008, con un cost/income ratio che scende dal 58,9% al 56,9%.
 
L’utile netto realizzato dalla Banca Carige, pari a 201,1 milioni, e la robusta situazione patrimoniale e di liquidità consentono la distribuzione di dividendi per contanti in misura pari a quella del 2008: 0,080 Euro per le azioni ordinarie e 0,100 Euro per le azioni di risparmio.

Tra le società facenti parte del Gruppo si segnalano i positivi risultati di Carige A.M. SGR (con un utile netto di 9,8 milioni) e delle compagnie assicurative Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova (con un utile civilistico rispettivamente pari a 6,3 milioni e 19,2 milioni, rispetto ai risultati negativi del 2008), che compensano il calo dei risultati delle banche controllate.

Nonostante siano stati condizionati dalla riduzione degli spread sui tassi di interesse, i risultati di queste ultime rimangono soddisfacenti: la Banca del Monte di Lucca ha realizzato un utile di 4 milioni, la Cassa di Risparmio di Carrara di 10,5 milioni, la Banca Cesare Ponti 0,9 di milioni e la Cassa di Risparmio di Savona di 15,5 milioni, continuando a sostenere l’economia dei territori di riferimento, in particolare delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

L’Assemblea ha nominato Bruno Deletré e Paul Marie Le Bihan, già cooptati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente nelle sedute del 14 dicembre 2009 e del 22 febbraio 2010, in sostituzione di Jean-Marie Paintendre e Jean-Jacques Bonnaud, membri del Consiglio di Amministrazione con scadenza della carica

Tra gli altri punti affrontati dall’assemblea degli azionisti l’autorizzazione alla stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali e l’informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione.

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