Asl2, il bilancio dell'attività della Struttura Complessa Oculistica - IVG.it

Asl2, il bilancio dell’attività della Struttura Complessa Oculistica

Savona - ASl2

Savona. Si è tenuta oggi, presso la sede dell’Asl2 di Savona, una conferenza per illustrare l’attività della Struttura Complessa Oculistica del presidio ospedaliero Savona – Cairo.

Secondo quanto riportato, presso il San Paolo si svolgono più di 35 interventi chirurgici a settimana, circa 1600 all’anno, ai quali si aggiungono circa 600 interventi ambulatoriali. Presso il San Giuseppe di Cairo gli interventi sono circa 500 all’anno. Per quanto riguarda il Santa Maria di Misericordia di Albenga l’attività chirurgica conta circa 1700 interventi l’anno.

Le patologie maggiormente trattate sono la cataratta (90% interventi sul totale), il glaucoma ed altre patologie retiniche.

Il reparto di oculistica dell’ospedale San Paolo si conferma un centro di eccellenza per la diagnosi e la cura delle patologie oculari. La chirurgia della cataratta costituisce numericamente la maggior parte degli interventi eseguiti per l’elevata incidenza di questa patologia a carico della popolazione ultrasessantenne. Presso il reparto savonese l’intervento viene eseguito con le ultime tecniche chirurgiche che consentono di ottenere un recupero funzionale praticamente immediato senza alcun dolore per il paziente. Inoltre con l’utilizzo delle lenti intraoculari di ultima generazione si possono ridurre al minimo gli stress chirurgici effettuando delle microincisioni sotto i 2,8 mm di dimensioni.

Per eseguire la preparazione preoperatoria il reparto è stato ultimamente dotato dello “iol master” ovvero di un laser estremamente preciso per il calcolo della lente intraoculare da impiantare e del biomicroscopio per la conta delle cellule endoteliali per poter evidenziare eventuali complicazioni specifiche caso per caso. Intraoperatoriamente vengono poi utilizzati macchinari estremamente precisi e delicati ed in particolare l’utilizzo di strumenti chirurgici monouso. Grazie a queste tecnologie ed alla preparazione tecnico scientifica dei medici i rischi chirurgici vengono ridotti al massimo. Dal settembre 2009 inoltre gli interventi con gli stessi strumenti chirurgici vengono eseguiti anche presso la struttura ospedaliera di Cairo Montenotte con frequenza settimanale.

Presso il reparto vengono poi eseguiti interventi complessi di chirurgia vitreo retinica per la cura di molte patologie gravi come il distacco della retina, la retinopatia diabetica, l’emovitreo (occhio pieno di sangue), le membrane epiretiniche ( che determinano distorsioni permanenti della vista), i traumi oculari con corpi estranei ritenuti, tutte patologie di minor frequenza rispetto alla cataratta ma estremamenti gravi per la funzione visiva del paziente che ne soffre, molto spesso si tratta di vere e proprie urgenze chirurgiche. Il reparto è dotato di un vitrectomoad elevata velocità di taglio, di un sistema di visualizzazione a grande campo per poter permettere al chirurgo di avere la più completa visione del campo operatorio, di un endolaser argon per l’utilizzo della terapia laser intraoperatoria, del sistema di approccio chirurgico a 20 e 23 gauge che consente di eseguire interventi mini invasivi con un conseguente recupero funzionale veloce e ridottissimi fatti infiammatori postoperatori. Sono inoltre a disposizione dei chirurghi vari set di ferri moltoso fisticati, delicati ed estremamente costosi.

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