Alassio, bocce: il gran finale della 57° Targa D'Oro - IVG.it
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Alassio, bocce: il gran finale della 57° Targa D’Oro

Alassio. Sarà l’inedito scenario del palasport Ravizza ad ospitare domani, domenica 11 aprile, gli ultimi tre turni del tabellone della 57° Targa d’oro Città di Alassio, prestigiosa gara internazionale che da questa mattina vede impegnate 381 formazioni per un totale di 1524 giorcatori.
 
Per i primi due turni sono stati utilizzati ben 128 campi da gioco, suddivisi tra Alassio (Alassina, Fenarina e località Loreto), Laigueglia, Albenga, Garlenda, Arnasco, Loano, Andora e Borghetto Santo Spirito (rinnovato impianto riaperto per l’occasione). Tra le note curiose (ma non è una novità), da segnalare la presenza di un team di sole donne (Forti e Sani Fossano), eliminata al 2° turno. Subito fuori invece le due quadrette del Lussemburgo.

La gara è ad eliminazione diretta: due sono stati i turni disputati in mattinata, due quelli in orario pomeridiano (14.30 e 17) ed uno quello serale (21). A fine giornata rimarranno in lizza solo 16 formazioni, le quali riprenderanno le ospitilità alle ore 8 di domani, solo ad Alassio (Bocciofila Alassina e La Fenarina). Dalle 10.30 giocatori ed appassionati si sposteranno all’interno del Palalassio Ravizza (ingresso libero), sul cui parquet è stato montato, in tre giorni, sotto la supervisione del consigliere federale nonchè direttore generale della Federazione Internazionale Gianfranco Bianco, delegato dalla Fib a seguire i lavori, un apposito tappeto di 350 metri quadrati, con tutti i relativi allestimenti. L’impianto era già utilizzato per i Mondiali disputati nel 2009 a Bevagna (Pg) e, sempre lo scorso anno, per i Giochi del Mediterraneo di Pescara. Una novità assoluta per la Liguria e per tutto il Nord Italia. Decisamente notevole il colpo d’occhio e molto positivo il sopralluogo di alcuni addetti ai lavori, compresi i rappresentanti della nazionale del Lussemburgo, di dirigenti di società di serie A e dei vertici del Comitato organizzatore del Mondiale maschile di Feltre 2011. La buona riuscita della fase finale della manifestazione potrebbe rappresentare il preludio per portare ad Alassio, a breve scadenza, con la collaborazione della Federbocce, un evento di risonanza mondiale.

Oltre ad un folto staff e ad un nutrito numero di volontari, la 57° Targa d’oro vede impegnati ben sedici arbitri, il direttore di gara Eros Del Bianco di Gemona del Friuli (Udine) ed il coordinatore tecnico Enzo Petenzi del comitato Fib di Albenga.

Il rappresentante della Federazione Internazionale è Giannenrico Gontero di Campiglione Fenile (To). L’organizzazione è curata dall’associazione Bocciofila Alassina in collaborazione con il comitato regionale ligure ed il comitato tecnico territoriale di Albenga della Federbocce, con il patrocinio ed il sostegno dell’assessorato allo sport della Regione Liguria, dell’assessorato allo aport e assessorato al turismo del Comune di Alassio, dell’assessorato allo sport della Provincia di Savona, della Federazione Italiana Bocce, della Federazione Internazionale Bocce (www.fiboules.org) e del Coni Savona.

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