Sport

Vela, 420 ad Andora: centrotrenta al via, vincono Cunial e Inchiostri

vela

Andora. Si è conclusa ieri, dopo tre giorni, la regata nazionale di selezione per il campionato europeo e mondiale classe 420. Imbarcazione propedeutica alle classi olimpiche, è una delle più diffuse al mondo. Il 420 è una barca per due persone dotata di randa, fiocco e spinnaker. Perfetta per entrare nel mondo delle barche a vela e cominciare a competere con semi-professionisti.

Il Circolo Nautico Andora è stato letteralmente preso d’assalto dai velisti, con 260 partecipanti su 130 imbarcazioni: un colpo d’occhio eccezionale con tutto il Golfo di Andora punteggiato dalle vele bianche e dagli spinnaker colorati dei 420.

Venerdì 5 primo giorno di regata con nubi imponenti, temperatura in calo e vento impetuoso che increspa il mare facendo impensierire il Comitato di regata e la Giuria. Si completano due prove. La prima con vento di grecale sugli 8-10 m/s, onda formata che mette a dura prova i 130 equipaggi in mare. 42 si ritirano tra scuffie e rotture. Vince l’equipaggio Francesco Falcetelli – Gabriele Franciolini (Circolo Nautico Sanbenedettese), seguito dall’equipaggio di casa Matteo Morelli – Edoardo Raimondo; buoni terzi Paolo Virgenti – Luca Silvioli (Circolo Vela Gargnano), quinte e prime femmine Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari – C. Tevere Remo).

La seconda prova inizia con un calo di vento sui 7-8 m/s. Vento a salti e rafficato che però rinforza alla fine arrivando sui 10 m/s. La prova viene vinta dai triestini Jacopo Cunial – Michele Inchiostri (Società Velica di Barcola e Grignano) che si lasciano dietro Paolo Virgenti – Luca Silvioli (Circolo della Vela Gargnano). Terze arrivano le prime femmine Cristina Celli e Silvia Morini (C.V. Ravennate). A seguire tutti gli altri con una trentina di ritiri. Dopo le 18 rientrano tutti con la pasta calda e le gentili signore del Circolo ad accogliere gli infreddoliti regatanti.

Sabato 6, seconda giornata di regate, sin dal mattino il maestrale si è disteso nel Golfo di Andora regalando a tutti una giornata speciale. Dopo vari richiami generali e conseguenti bandiere nere e squalifiche, si sono portate a termine tre magnifiche prove con vento da 220° di intensità 8-10 m/s (la punta massima registrata è stata di 28 nodi) e un’onda che via via si è intensificata mettendo nuovamente a dura prova gli equipaggi e le imbarcazioni. Numerosi sono stati infatti i ritiri per scuffie e rotture conseguenti di attrezzature. Rientro per tutti circa alle 15,30 di nuovo con l’accoglienza delle signore e un piatto caldo offerto dal Circolo.

La classifica provvisoria al meglio delle 5 prove vede primi i triestini Jacopo Cunial – Michele Inchiostri (Soc. Velica Barcola Grignano) con i parziali 1,1,1. Secondi Francesco Falcetelli – Gabriele Franciolini (Circolo Nautico Sanbenedettese) con i parziali 4,1,1. Terzi Paolo Virgenti – Luca Silvioli (C.V. Gargnano) con i parziali 9,BFD,2. Prime femmine Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari – C. Tevere Remo) con i parziali 9,3,11.

Domenica 7 terza e ultima giornata. Condizioni meteo dure, con neve sulle colline della Riviera, vento da greco-maestrale a 10 m/s e mare incrociato. Conseguentemente una selezione durissima, con numerosi rovesciamenti, che ha favorito gli equipaggi più esperti e atletici. Si è potuto quindi concludere una prova, con i velisti che non vedevano l’ora di ritrovarsi sotto il tendone del Circolo per un pasto caldo e per la premiazione finale. Arrivo che ha visto l’equipaggio Cunial Jacopo – Inchiostri Michele della Società Velica Barcola Grignano prevalere con un dominio assoluto sugli altri regatanti, se si eccettuano Falcetelli Francesco e Franciolini Gabriele (Circolo Nautico Sanbenedettese), gli unici a tenere il passo dei primi. Un risultato davvero eccezionale quello di Cunial – Inchiostri, dato che si sono aggiudicati anche la classifica Juniores, a testimonianza che la vela italiana ha trovato ad Andora due giovani promesse. Terzi gli ottimi Capurro Matteo, Berardi Lorenzo dello Yacht Club Italiano di Genova.

Prime delle ragazze le bravissime Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari – C. Tevere Remo), giunte dodicesime assolute, a prova di essere ragazze veramente “toste” che, nonostante le condizioni davvero dure, hanno messo in riga la maggioranza dei colleghi maschi. Sempre della L.N. Bari, Cerri Olmo e Meini Edoardo, giunti primi negli Under 16 e che senza una squalifica avrebbero potuto piazzarmi meglio in classifica assoluta.

Si proseguirà con la vela al Circolo Nautico Andora il 18 e 19 marzo con la selezione internazionale della classe Optimist per il campionato europeo e mondiale, selezione per la quale sono attese centinaia di imbarcazioni da tutta Europa. “Un impegno davvero gravoso per il nostro Circolo – dice il presidente Pierangelo Morelli – perché basato tutto sul volontariato dei nostri soci e consiglieri. Un impegno che però ci assumiamo con piacere, visto i risultati che abbiamo ottenuto nell’organizzazione di queste competizioni ormai da decenni e che hanno fatto conoscere il nome di Andora a livello internazionale. Come al solito organizzeremo anche attività collaterali a terra. Ad esempio domenica 19 marzo con la locale associazione degli aquilonisti verrà tenuto un evento speciale con aquiloni giganti che terranno incredibili acrobazie: uno spettacolo imperdibile per tutti, grandi e piccini”.

La classifica (primi posti):
1° Jacopo Cunial / Michele Inchiosti (S.V. Barcola Grignano) 5
2° Francesco Falcetelli / Gabriele Franciolini (C.N. Senigallia) 8
3° Matteo Capurro / Lorenzo Berardi (Yacht Club Italiano) 22
4° Paolo Virgenti / Luca Silvioli (C.V. Gargnano) 23
5° Federico Cattaneo / Fabrizio Nardi (Canottieri Savoia) 28
6° Agostino Amoretti / Demetrio Manes (Yacht Club Imperia) 28
7° Stefano Zilioli / Amedeo Perani (Lni Desenzano) 29
8° Marco Naldoni / Eugenio Basciu (CVS Club Portisco) 32

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.