Savona, processione del Venerdì santo: prova dei mottetti

processione del Venerdì Santo Savona

Savona. Fervono i preparativi per la tradizionale Processione del Venerdì Santo: l’edizione 2010 è stata presentata nei giorni scorsi presso il Vescovado di Savona dal Priorato generale delle Confraternite di Savona centro, che riunisce la sei confraternite storiche e che organizza l’evento. Il primo atto sarà domenica 28 marzo alle ore 20.30, quando il teatro Chiabrera ospiterà per la prima volta la “Prova generale dei Mottetti”, aperta al pubblico. La serata, presentata da Marco Gervino e alla presenza delle autorità civili e religiose, costituirà la presentazione ufficiale della Processione e si concluderà con l’esecuzione dei brani sacri proposti dal gruppo coordinato da Valleggia.

Il suggestivo corteo delle “casse” si svolgerà nella serata del 2 aprile prossimo, a partire dalle 20,30, e attraverserà le vie del centro storico ottocentesco (Duomo, via Caboto, piazza Cavallotti, via Giuria, via Gramsci, Torretta, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo, piazza Sisto IV) ricalcando il tracciato dell’ultima edizione del 2008. Percorso confermato, ma le novità sono comunque numerose.

Innanzitutto quest’anno il turno di Priorato generale spetta alla confraternita dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla (cappa bianca con nastrino rosso) cui spetta il privilegio di aprire la Processione con la propria Croce di Passione e chiuderla con l’arca della santa Croce. E proprio nell’omonimo oratorio di via Guidobono sono stati organizzati per questo mese di marzo (sempre alle 20.45) tre incontri preparatori di meditazione e preghiera. L’ultimo appuntamento sarà giovedì 25 marzo col vescovo Vittorio Lupi.

Non solo. Quest’anno – oltre a festeggiare i 750 anni di vita della confraternita di Nostra Signora di Castello, la più antica in città – si celebra il duecentesimo anniversario dal decreto del vescovo Maggioli, che emanò nel 1810 il regolamento della Processione generale in pratica facendo nascere la manifestazione per come la conosciamo oggi. Un’altra novità è rappresentata dal commento all’entrata delle casse in piazza Sisto IV: un sacerdote illustrerà cassa per cassa con notizie storiche e artistiche sul gruppo ligneo e una riflessione meditata sul momento della Passione. E le casse saranno ovviamente i quindici storici e preziosi gruppi lignei appartenenti alle sei confraternite: un’autentica rassegna di arte e devozione, la Passione di Gesù nell’interpretazione di grandi artisti, dal Maragliano a Renata Cuneo. “La Processione delle casse è una manifestazione religiosa viva – spiegano gli organizzatori, quest’anno capeggiati dal Priore della confraternita dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla Giovanni Bovolo – ognuno in Processione è se stesso con la propria fede, la propria convinzione nel partecipare ad un evento religioso che abbraccia tutta la città”. Fondamentale anche l’aspetto musicale della processione incarnato come sempre dal coro dei mottetti, composti nell’ottocento proprio per la manifestazione savonese, e dell’altro grande gruppo vocale, coordinato dal Coro polifonico di Valleggia, che eseguirà i brani sacri Adoramus, Vexilla, Stabat Mater e Koral.

I mottetti Jesu, Saevo e Crucem tuam, saranno eseguiti dal coro-orchestra che segue l’ultima Cassa e quest’anno sarà diretto unicamente da Andrea Oddone. Il gruppo è composto da il Civico Complesso Bandistico “Forzano”, con la sezione di archi coordinati da Massimiliano Patetta, più gli elementi corali con la Corale Alpina Savonese, il Coro Monteverdi di Cosseria, il Coro La Ginestra di Savona, Coro Monteverdi di Cosseria, il Coro parrocchiale di San Pietro, quelli di Vado Ligure e Albissola Marina nonché elementi del Coro Della Rovere di Savona, più i giovanissimi delle scuole elementari di via Verdi preparati da Alfredo Salvi.

L’altro gruppo sarà invece collocato dopo le prime cinque casse: accompagnato dalla Banda Puccini di Cairo, il Coro Polifonico di Valleggia, diretto da Marco Siri, canterà assieme ai propri ex cantori, alla sezione Voci bianche, a un gruppo delle scuole elementari Peressi, sempre di Valleggia, e soprattutto con i vari gruppi “amici” del Polifonico stesso: la Corale Polifonica Cellese, il Coro Guido d’Arezzo di Carcare, la Corale santa Maria di Cogoleto, il Concentus Mater Misericordiae di Savona, il Coro San Maurizio di Segno e le due nuove entrate del Coro Polifonico Città di Albisola e il Coro di Merana. Tutti i dettagli e le ulteriori novità della processione si potranno trovare sull’inserto a colori che uscirà col mensile diocesano “Il Letimbro” proprio il Venerdì santo, 2 aprile.

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