Regionali, Ferrando (Pcl) chiede sospensiva e polemizza su caos firme - IVG.it
Politica

Regionali, Ferrando (Pcl) chiede sospensiva e polemizza su caos firme

Partito Comunista dei Lavoratori, Pcl

Liguria. Rinvio delle elezioni regionali liguri e loro nuova indizione con una legge elettorale diversa. E’ quanto chiede Marco Ferrando, del Partito Comunista dei Lavoratori, annunciando, inoltre “un ricorso al Tar per una sospensiva” della chiamata alle urne, prevista per la fine del mese.

“Lo scandalo esploso in Liguria sul mercato delle firme false – spiega l’esponente del Pcl – rivela soltanto la punta di un iceberg immenso che investe l’intero territorio nazionale. E’ la conferma clamorosa, una volta di più, del quadro generale di illegalità che fa da sfondo alle elezioni regionali. La verità che tutti conoscono è molto semplice: ad una legge elettorale grottesca e discriminatoria si aggiunge una sua applicazione truffaldina da parte degli stessi partiti che l’hanno voluta”.

“Tutto questo – sottolinea ancora Ferrando – in un quadro, per di più, di totale caos normativo e di assoluto arbitrio, per cui paradossalmente vengono ammesse decine di liste fantasma sottoscritte da firme truffa e invece sono respinte, nel nome della ‘legge’, liste pulite di partiti reali sottoscritte da migliaia di firme autentiche, raccolte nelle strade e nelle piazze. Tutto ciò è totalmente inaccettabile”.

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