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Cresce l’attesa per la Processione del Venerdì santo: il meteo l’unica incognita previsioni

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Savona. La città della Torretta si sta preparando al meglio per la Processione del Venerdì Santo. Dopo la prova generale dei “mottetti”, avvenuta ieri sera al teatro Chiabrera, l’unica preoccupaziona adesso è data solo dal meteo. Per sapere se tutto filerà liscio nella duecentesima edizione della Processione bisognerà infatti solo avere conferma che le nuvole stiano lontane da Savona.

Il suggestivo corteo delle “casse” si svolgerà nella serata del 2 aprile, a partire dalle 20,30, e attraverserà le vie del centro storico ottocentesco (Duomo, via Caboto, piazza Cavallotti, via Giuria, via Gramsci, Torretta, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo, piazza Sisto IV) ricalcando il tracciato dell’ultima edizione del 2008.

Quest’anno il turno di Priorato generale spetta alla confraternita dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla (cappa bianca con nastrino rosso) cui spetta il privilegio di aprire la Processione con la propria Croce di Passione e chiuderla con l’arca della santa Croce. Una novità è rappresentata dal commento all’entrata delle casse in piazza Sisto IV: un sacerdote illustrerà cassa per cassa con notizie storiche e artistiche sul gruppo ligneo e una riflessione meditata sul momento della Passione. E le casse saranno ovviamente i quindici storici e preziosi gruppi lignei appartenenti alle sei confraternite: un’autentica rassegna di arte e devozione, la Passione di Gesù nell’interpretazione di grandi artisti, dal Maragliano a Renata Cuneo.

“La Processione delle casse è una manifestazione religiosa viva – spiegano gli organizzatori, quest’anno capeggiati dal Priore della confraternita dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla Giovanni Bovolo – ognuno in Processione è se stesso con la propria fede, la propria convinzione nel partecipare ad un evento religioso che abbraccia tutta la città”.

Fondamentale anche l’aspetto musicale della processione incarnato come sempre dal coro dei mottetti, composti nell’ottocento proprio per la manifestazione savonese, e dell’altro grande gruppo vocale, coordinato dal Coro polifonico di Valleggia, che eseguirà i brani sacri Adoramus, Vexilla, Stabat Mater e Koral. I mottetti Jesu, Saevo e Crucem tuam, saranno eseguiti dal coro-orchestra che segue l’ultima Cassa e quest’anno sarà diretto unicamente da Andrea Oddone.

Il gruppo è composto da il Civico Complesso Bandistico “Forzano”, con la sezione di archi coordinati da Massimiliano Patetta, più gli elementi corali con la Corale Alpina Savonese, il Coro Monteverdi di Cosseria, il Coro La Ginestra di Savona, Coro Monteverdi di Cosseria, il Coro parrocchiale di San Pietro, quelli di Vado Ligure e Albissola Marina nonché elementi del Coro Della Rovere di Savona, più i giovanissimi delle scuole elementari di via Verdi preparati da Alfredo Salvi.

L’altro gruppo sarà invece collocato dopo le prime cinque casse: accompagnato dalla Banda Puccini di Cairo, il Coro Polifonico di Valleggia, diretto da Marco Siri, canterà assieme ai propri ex cantori, alla sezione Voci bianche, a un gruppo delle scuole elementari Peressi, sempre di Valleggia, e soprattutto con i vari gruppi “amici” del Polifonico stesso: la Corale Polifonica Cellese, il Coro Guido d’Arezzo di Carcare, la Corale santa Maria di Cogoleto, il Concentus Mater Misericordiae di Savona, il Coro San Maurizio di Segno e le due nuove entrate del Coro Polifonico Città di Albisola e il Coro di Merana. Tutti i dettagli e le ulteriori novità della processione si potranno trovare sull’inserto a colori che uscirà col mensile diocesano “Il Letimbro” proprio il Venerdì santo, 2 aprile.


Clicca qui per vedere le immagini delle prove del coro.

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