Cairo, passaporti falsi: indagati i titolari dell'agenzia "Spazio Brasil" - IVG.it

Cairo, passaporti falsi: indagati i titolari dell’agenzia “Spazio Brasil”

Savona - Tribunale

Cairo M. Sulle “bombe” giudiziarie esplose a Cairo Montenotte, come di consueto, c’è il massimo riserbo da parte della Procura. Poco o nulla trapela sulle indagini che ruotano intorno alla vicenda dei falsi passaporti e dell’ammanco di denaro dalle casse comunali.

Sulla questione passaporti sembra però certa l’iscrizione sul registro degli indagati della titolare dell’agenzia “Spazio Brasil”, specializzata nelle pratiche per ottenere i documenti per la cittadinanza italiana, Maria Teresa Cropanise e del suo compagno Carlo Pioppo.

L’indagine si sta quindi concentrando sull’agenzia che, in due anni, avrebbe accompagnato le richieste, poi concesse, di una quarantina di cittadinanze italiane a brasiliani. Tra queste, almeno cinque risulterebbero basate su documenti falsi. La Cropanise però giura di essere estranea al giro di false cittadinanze e proclama la sua innocenza.

La donna avrà, probabilmente, la possibilità di chiarire la sua posizione davanti al sostituto procuratore Alessandra Coccoli che potrebbe decidere di sentirla già nei prossimi giorni. Nel frattempo la Squadra Mobile di Savona, su mandato della Procura, continuerà ad indagare sul giro di passaporti falsi alla ricerca di nuovi elementi utili ad incastrare i responsabili.

Sul fronte dell’indagine sull’ammanco, di circa 100 mila euro, dalle case del Comune di Cairo poco trapela. Non è chiaro infatti se il nome del ragionier Alberico Baricella sia già finito sul registro degli indagati. Intanto questo pomeriggio in Tribunale a Savona ci sarà un vertice tra Procura, polizia municipale di Cairo e polizia giudiziaria per fare il punto degli elementi finora raccolti.

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