Cairo, “caccia selettiva” nella riserva dell’Adelasia

Riserva Naturale Regionale dell'Adelasia

Cairo M. All’interno della riserva naturale dell’Adelasia ci deve essere la possibilità di una caccia selettiva al cinghiale e agli ungulati. E’ quanto affermato ad IVG.it dall’assessore regionale Carlo Ruggeri, il quale questa mattina ha avuto un lungo colloquio telefonico con il collega Paolo Marson della Provincia, con al centro proprio l’estensione della caccia di selezione all’interno del Parco naturalistico cairese.

Prima dell’istituzione della riserva naturale l’attività venatoria era consentita per circa i due terzi dell’area complessiva, circa 1.200 ettari, mentre ora non più. Per questo e per tutelare l’equilibrio faunistico della riserva è necessaria una nuova norma che permetta ai cacciatori di svolgere una attività selettiva indirizzata all’abbattimento di un tot numero di ungulati: “Di fatto – spiega Ruggeri – bisogna consentire che siano gli stessi cacciatori a garantire quell’equilibrio faunistico fino ad oggi garantito e necessario alla riserva”.

“I cacciatori devono avere gli strumenti ed un coordinamento necessario per questa caccia selettiva, altrimenti si prospettano dei rischi per la stessa riserva vista forte presenza degli ungulati – prosegue Ruggeri -. Non credo che ci saranno critiche da parte di ambientalisti e Verdi, in quanto i provvedimenti che verranno adottati riguardano solo il mantenimento dell’euilibrio faunistico, nell’interesse stesso del Parco naturale che potrebbe venire devastato dall’azione incruenta dei cinghiali”.

Intanto questa mattina a Cairo le associazioni venatorie hanno fatto il punto proprio sul tema della caccia all’interno della riserva e attendono incontri con Provincia e Regione per definire assieme la norma che permetta loro la caccia selettiva nel Parco naturalistico cairese.

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