Baseball, i Cubs chiudono la preseason con una vittoria sui Nizza Grapes - IVG.it
Sport

Baseball, i Cubs chiudono la preseason con una vittoria sui Nizza Grapes

baseball

Albissola Marina. Domenica 14 marzo, con la partita amichevole contro i Nizza Grapes, è calato il sipario sul precampionato degli Albisole Cubs. Una preseason che, visti i problemi legati al terreno di gioco che hanno imposto la cancellazione di tutti i tradizionali tornei ed un clima mai così sfavorevole in Riviera, è stata veramente atipica con gli albisolesi che sono riusciti a scendere in campo solo due volte.

Al di là dei risultati, sconfitta con la Cairese e vittoria con i Nizza Grapes, i due incontri hanno permesso ai tecnici e giocatori albisolesi di prendere confidenza con le nuove regole e, soprattutto, con la novità delle mazze di legno che, anche se sembra una differenza di poco conto, cambiano radicalmente il modo di giocare e di conseguenza anche l’approccio alle partite. Difficoltà che si sono palesate in maniera evidente nella partita con i cugini della Val Bormida, dove ad una buona prova dei lanciatori ha fatto da contraltare un attacco veramente evanescente.

Con qualche settimana di allenamento in più, nella partita contro il Nizza, i Cubs hanno invece finalmente messo in mostra un consistente miglioramento portando a casa anche una bella vittoria che, pur non contando nulla, fa sempre morale anche in vista dei difficili impegni di Coppa Italia. Agli Albisole Cubs servirebbe ancora tempo ma, con gli impegni di Coppa Italia dietro l’angolo, è proprio il tempo che manca. Purtroppo gli albisolesi non sono riusciti a svolgere la preparazione come avevano pianificato ed in queste prime partite, tra impegni di lavoro e personali di molti giocatori, non hanno mai potuto schierare in campo la squadra tipo, una vera sfortuna compensata però da alcune piacevoli sorprese come il debutto in squadra di Lorenzo Brisa, mattatore nella partita con il Nizza, ed il costante miglioramento di alcuni giovani come i fratelli Diego e Guido Zunino che nel difficile ruolo di ricevitore non ha fatto rimpiangere più di tanto i titolari. Sulla strada della forma migliore anche il “parco” lanciatori con Calcagno, Siri, il giovanissimo Celiku ed il veterano Ghiso, cui dovrebbero aggregarsi nei prossimi giorni anche Gilardo e Bellini.

“I risultati delle amichevoli contano davvero poco, in questa fase è molto più importante la ricerca della forma migliore – commenta il manager Pomogranato -, le vittorie fanno bene perchè danno morale ma quello che conta è continuare a crescere, prendere confidenza con le mazze di legno ed arrivare pronti alle partite che contano. Quest’anno il campionato si preannuncia particolarmente difficile: siamo una squadra neo promossa, le regole ci hanno imposto un taglio sul numero degli stranieri, da tre ad uno, e dobbiamo ancora capire quale sarà la nostra identità”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.